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POVERO ME !

Renzi dice che se vincono i SI, destinerà i 500 milioni di risparmio previsti al Fondo di solidarietà per i poveri.
A parte il fatto che ci sono ancora circolanti dichiarazioni di eminenti Piduini che parlano di 1 miliardo di risparmi, forse quelli veri sono i risparmi previsti dalla Ragioneria Generale dello Stato (organo governativo) che li riduce a 60 milioni (28 di minori indennità, 20 di minori rimborsi spese, 8,7 per l’eliminazione del Cnel).
Considerando che i cittadini poveri sono 4.598.000 , a loro spetterebbero quindi ben 11€ anno/cadauno…
Oh , povero me !

BUFFONI & SBRUFFONI

“VI PREGO, AIUTATEMI A RIPORTARE LA LIBERTA’ NEL NOSTRO PAESE”
Questo è l’accorato appello di un profugo Eritreo , appena sbarcato sulle coste italiane.
A chi si rivolge..?
Ad un BUFFONE come Salvini che monetizza consensi sfruttando la rabbia di poveri ignoranti che disconoscono la storia ?
O a uno SBRUFFONE come Renzi che, in qualità di Presidente del Consiglio, dovrebbe raccontare agli italiani la vera storia puntando il dito su chi non vuole (per convenienza) andare a risolvere i problemi alla fonte ?
E poi, non è forse vero che la nostra civiltà è diventata opulenta grazie anche alle risorse rubate da secoli al continente Africano ?
Non è forse vero (rimanendo in Italia) che gli immigrati hanno versato 9 miliardi di contributi a fronte di un costo di 3 miliardi ?
Perché queste cose, buffoni & sbruffoni, non le dite …??

SERATA STOP TTIP

Il 22 gennaio si è svolto, ad Assago, un incontro sul TTIP e Salute.

Alla serata, moderata da Andrea Cegna collaboratore di Radio Popolare, erano presenti:

Cinzia Scaffidi -Vice Presidente di Slow Food Italia

Eleonora Evi -Europarlamentare M5S

Alfredo Somoza -Presidente Istituto Cooperazione Economica Internazionale.

I relatori che hanno presidiato all’assemblea  sono stati in grado di spiegare alle molte persone presenti i molteplici aspetti del TTIP (trattato transatlantico sul commercio e gli investimenti).

Nella speranza di poter organizzare in futuro altre serate si ringraziano tutti i partecipanti.

Per chi non fosse riuscito a presenziare all’incontro il comitato organizzatore ha video ripreso l’intera serata.

Unica pecca della serata la totale assenza di rappresentanti della Maggioranza comunale e del PD di Assago.

Roberto Murolo

IL GRANDE BLUFF

Il più grande taglio fiscale annunciato nella storia repubblicana, quello di Renzi.
Ben, bravo, bis ! Ora però dicci anche dove recuperi i 50 miliardi (e soprattutto “a chi”) necessari per fare i tagli alle tasse e poi discutiamo.
Visto che nel Def fino al 2019 la pressione fiscale è data in aumento perché già vanno trovati i soldi per le contingenze previste fino al 2018, che ammontano a ben 72 miliardi (adeguamento pensioni, contratti statali, clausole di salvaguardia su Iva e accise, riverse charge) !!
Altrimenti diventa l’ennesima supercazzola di memoria Berlusconiana.
E a me, caro Renzi, non piace essere preso per i fondelli…!

EXPOTTISMO

In occasione del monologo tenuto durante l’assemblea del PD all’Expo, Renzi ha promesso sgravi fiscali per i prossimi 5 anni pari a 50 miliardi.
DOPO L’INCARICO A PRESIDENTE, aveva promesso:
A Febbraio, legge elettorale
A Marzo, lavoro
A aprile, P.A.
A maggio, fisco
Renzocchio, entro quanto tempo invece la verità sull’omicidio Borsellino, dopo 23 anni di depistaggi a cura di istituzioni dello Stato e dell’antimafia di facciata ???

FUGA DI CERVELLI E CERVELLI IN FUGA

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Nel corso dell’incontro , alla Silicon Valley, con imprenditori e ricercatori italiani il nostro Renzocchio ha dichiarato: “Non vi chiedo di tornare a casa ma di andare avanti e lavorare per cambiare il mondo”. Certo, perché a cambiare l’Italia ci pensa lui e poi, se tornassero indietro, che lavoro troverebbero? Quanti se ne sono andati malvolentieri dall’Italia per mancanza di opportunità o perché nauseati dal vecchio vizio delle raccomandazioni, dei nepotismi, delle clientele, delle mafie e dei clan delle baronie universitarie? E’ proprio utopistico pensare di creare una Silicon Valley italiana (come ha fatto Israele) ?
Ma come fai, se devi fare i conti con una pressione fiscale, debito pubblico e disoccupazione in aumento ? Con un Paese che crolla a pezzi nelle strade, viadotti e scuole?
Già, è proprio una questione di cervelli: ci sono quelli dei giovani in fuga, quelli dei giovani in pausa senza scuola né lavoro e quelli in fuga da chi “a cambiare l’Italia ci pensa lui…” (vedi figura)

CENTRIFUGATI !

A Luglio il nostro Renzocchio proclamò “fantastica” l’operazione di acquisizione di Indesit da parte di Whirlpool. Adesso il compratore dichiara 1.350 esuberi e gli stessi dirigenti del Pd dicono che occorreva seguire meglio la contrattazione…
Ormai l’Italia è diventata terreno di sciacallaggio commerciale: vendiamo il know-how e il marchio al primo offerente.
Dopo averci preso per il culo col libero mercato e la globalizzazione, i potentati economici stanno raggiungendo i loro traguardi: sostegno al governo, tifando per il job-act, la narrazione Renziana che ricomprende le armi di distrazione di massa (vedi “tesoretto”) e la legge elettorale (Italicum) che facilita un domani la conquista del potere da parte di un (loro) candidato “forte”.
Un premier padrone, gradito alle masse grazie alla forza dei media (gestiti dagli stessi potentati), non avrà problemi a fare l’en plein col 27% dei voti.
E in attesa del prossimo messia, godiamoci Renzocchio che, in occasione di un incontro con gli studenti della Georgetown University, ha fatto una dichiarazione clamorosa “La crisi economica in Italia non è dovuta all’Europa, ma ai …politici italiani ” (lui escluso, ovviamente!).
Così, il nostro furbacchione ha già trovato il colpevole: d’altra parte ci vuol poco a centrifugare gli italiani, facendo girare velocemente il cestello in cui è contenuto il loro cervello…per strizzarlo bene bene delle cazzate di cui si è imbevuto durante il lavaggio…

MARE MONSTRUM

Decine di migliaia di morti: nel deserto, sterminati dai Paesi del Maghreb, in incidenti stradali, annegati nei fiumi frontalieri, ammazzati dalla polizia di frontiera nelle enclavi spagnole. E per chi sopravvive a questa sorta di “roulette russa”, lo attende l’ultima impresa: l’attraversamento del mare “Monstrum”, quel canale di Sicilia che è diventata la fossa comune più grande del Mediterraneo (20 mila vittime). Sono viaggi di speranza: per fuggire dalle guerre, repressioni, invasioni, persecuzioni di religioni e di etnia, Paesi senza governo e governi (terrorismo) senza Paese.
Adesso ci dicono che centomila immigranti attendono sulle coste libiche per attraversare il Monstrum: ma chi ha portato la guerra in Libia abbattendo il dittatore Gheddafi (e perché) ? Chi la guerra in Siria ? E in Costa d’Avorio? Chi fomenta le guerre tribali in tanti Stati africani ?
Renzi si trova in Africa per discutere di questi problemi come Presidente Europeo o per i soliti, ennesimi accordi economici , che non portano altro che sfruttamento delle popolazioni africane come avviene da centinaia di anni con l’avvento dei primi colonizzatori portoghesi? Allora sono LORO che devono tornarsene al loro Paese (come sostengono gli ignoranti e ideologicamente sfruttati ) o NOI (occidentali e russi e cinesi) che dobbiamo andarcene dal loro?
C’E’ QUALCHE POLITICO CHE HA IL CORAGGIO DI DIRE CHIARAMENTE COME STANNO LE COSE? PER FORTUNA SI, E IO SOTTOSCRIVO IN TOTO IL PENSIERO DI ALESSANDRO DI BATTISTA:
“E’ deprimente vedere come nessun governo negli ultimi 20 anni si sia mai occupato delle cause dell’immigrazione clandestina. Tutti si battono il petto per gli effetti ma le cause vengono dimenticate. Meglio lavarsi le coscienze con i minuti di silenzio. Siamo il paese dei fiocchi in segno di lutto e dei minuti di silenzio. Non hai volontà di risolvere un problema alla radice? Tranquillo, resisti immobile per 60 secondi! Da quando sono deputato ci siamo raccolti in silenzio decine di volte. La Presidente Boldrini non si perde mai questi momenti. Servono leggi, non buonismo. Vanno controllate le partecipate (a cominciare da ENI o ENEL che depredano le ricchezze delle popolazioni africane e sudamericane). Vanno puniti coloro che si arricchiscono anche in Italia con l’immigrazione clandestina (giovani nigeriani lavorano i campi per 5 euro al giorno). Come? Confiscando tutti i beni a chi sfrutta la disperazione dell’Africa. Vanno bloccate, una volta per tutte, le guerre di pace che producono soltanto disastri (guardate oggi come sta l’Iraq). Va affrontato il problema dei consumi alimentari globali e le conseguenze che ne scaturiscono. In Bolivia alcuni schiavi africani che fuggivano dagli spagnoli si riunivano e compivano suicidi di massa perché secondo la loro cultura sarebbero rinati nelle vallate africane. Pensate quanto gli africani amino l’Africa. I fratelli africani devono stare a casa loro, e per farli stare a casa loro devono avere risorse e sviluppo a casa loro. Sono anni che si discute di una legge sulla cooperazione internazionale, noi l’abbiamo scritta e depositata (prima firma Spadoni). Lo sapevate? Non lo raccontano i giornali e le TV! La tragedia della tratta di questi nuovi schiavi non si ferma né con la repressione (nessuna repressione ha mai bloccato un fenomeno) né con le politiche di accoglienza miopi promesse da governi complici che rendono facile quel che facile non è. I vertici delle Istituzioni italiane iniziassero a non invitare o stringere le mani di quei dirigenti africani che si arricchiscono con le prebende delle transnazionali, con il commercio del coltan, che vivono di diamanti, per sempre. Da mesi ormai non partecipo a minuti di raccoglimento ipocriti. Lo dissi qualche tempo fa e lo ripeto adesso. Il malaffare ha distrutto questo paese ma è l’ipocrisia che uccide la speranza.” (A. Di Battista)

SE SON ROSE FIORIRANNO…??

Ecco le 5 proposte presentate da M5S (Di Maio) a Renzi nel corso dell’incontro appena terminato:

1) SI alle preferenze
2) NO condannati in Parlamento
3) NO stesse candidature su più circoscrizioni
4) I° turno proporzionale e senza soglie di sbarramento.
5) Se nessuno supera il 50% dei voti, i primi 2 partiti (NO coalizioni) accedono al II° turno con premio di maggioranza al 52%
RISPOSTE di RenzI:
1) Personalmente preferisco le preferenze
2) Personalmente sono d’accordo
3) Personalmente sono d’accordo
4-5) OK , ma ridiscutere su soglie di sbarramento e 52%
Poiché su tutti i punti occorre una verifica all’interno del PD e, comunque, il soccorso con le altre forze politiche, verranno fornite risposte definitive PRIMA dell’inizio del dibattito parlamentare sul legge elettorale (previsto per il primo agosto).
Renzi conclude dicendo che “se son rose fioriranno” e Di Maio chiosa facendo presente che il tempo per discuterne con le altre forze politiche Renzi ce l’ha avuto (perché non l’ha fatto?) e che , comunque, “LE DUE FORZE CHE SI TROVANO AL TAVOLO (PD E M5S), AVREBBERO I VOTI SUFFICIENTI PER DECIDERE SU QUESTI PUNTI, COMPRESA ANCHE L’IMMUNITA’ PARLAMENTARE, LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI E DEL NUMERO DEI DEPUTATI”.

CI SARA’ UN NOVELLO ULISSE CHE SCONFIGGERA’ LA PROSSIMA (possibile) DEMOCRATURA DEI PROCI ?

Da quando il governo Renzi si è insediato, il tema dominante è stato quello della nuova legge elettorale e riforme istituzionali: in una situazione di forte emergenza economica, l’argomento vigurava al primo posto nelle slides proiettate nel mese di gennaio.

Ma la riforma del Senato s’ha da fare a tutti i costi perché propedeutica alla nuova legge elettorale (Italicum) che varrà solo per la Camera dei Deputati (per approvare la riforma gli serviranno 214 senatori su 320).

Tutto ciò in linea con il “Piano di Rinascita democratica” ispirato da Gelli e la P2 che prevede, come passo successivo, una Repubblica Presidenziale (peraltro in fase sperimentale con Napolitano…)

Nel frattempo Renzoni cercherà di evitare le manovre di rigore imposte dai trattati europei: poiché la Commissione europea non verrà insediata prima di novembre , cercherà di buttare la palla avanti per almeno sei mesi , potendo anche contare sulla presidenza dell’Italia al Consiglio UE che si concluderà a dicembre.

Poi, a marzo, chiederà di andare alle elezioni anticipate: stravincerà (grazie ancora agli italioti) e solo dopo farà i pesanti tagli di austerity richiesti dall’Europa (salvo che non debba anticipare l’antipasto prima del panettone), potendo governare da solo a colpi di decreti e fiducie (col nuovo Senato che non potrà più controllare il Governo) e con corsie preferenziali per le leggi di Governo.

Con in mano il 55% dei deputati gli basteranno solo 33 senatori per eleggere (da solo) il nuovo Presidente della Repubblica al terzo scrutinio (51% dei voti).

Inoltre, riuscirà a controllare 10 su 15 giudici costituzionali, oltre che il Csm e i Capi delle Procure.

Infine, grazie all’immunità, il voto a maggioranza semplice metterà al sicuro da arresti e intercettazioni i suoi solidali Proci.

A quel punto, chi potrà opporsi, avendo lui in mano la maggioranza alla Camera dei Deputati (che è l’unica che conta, con 340 o 327 su 630) ma anche al Senato, coi 95 nominati fra sindaci e consiglieri regionali, per lo più espressione del PD ?

Non potrà opporsi certamente Berlusconi che si limiterà a fare un’opposizione di facciata, alla luce degli accordi segreti sulla Giustizia (ricomprensivi di idonee leggi “ad personam, padre costituente”) e sul nome del prossimo Presidente della Repubblica (non ostile ad eventuale grazia).

Non potrà opporsi la c.d. “informazione”, con le televisioni ancora in mano a Renzoni (Rai) e al noto delinquente (Mediaset).

Non potranno opporsi i cittadini, ormai espropriati di tutto, comprese le preferenze, i referendum abrogativi (le cui firme son passate da 500.000 a 800.000) e le leggi d’iniziativa popolare (con le firme passate da 50.000 a 250.000). E anche ipotizzare un’Assemblea Costituente autoconvocata rimane forse pia illusione!

E, infine, come potrà opporsi il Movimento 5 Stelle, ridotto a 100 deputati? La guerra è stata (purtroppo) persa a maggio con l’ultima battaglia sul fronte delle Europee, risultato tanto inaspettato quanto lo era stato quello delle politiche del 2013 (mal gestito sul fronte della comunicazione).

Gli slogan “uno vale uno”, andremo al governo col 51% dei voti, nessun accordo, a casa la Casta, trasparenza e purezza, conditi dalle urla di Beppe per svegliare il popolo dormiente e le apparizioni Tv (in zona cesarini), non sono stati sufficienti a riscaldare quegli animi titolari di voti da tempo sterilizzati o degli italioti disinformati.

SAPRA’ IL MOVIMENTO RITORNARE SUI PROPRI PASSI E, COME NOVELLO ULISSE, AVVISARE TELEMACO CHE OCCORRERA’ “SPORCARSI LE MANI” PER FAR FUORI I NUOVI PROCI…??