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COS’E’ LA DESTRA, COS’E’ LA SINISTRA….

Già se lo chiedeva Giorgio Gaber nel ’94 con la sua nota canzone dove rimarcava che la differenza fra chi si definisce di una parte piuttosto che dall’altra è solamente ostentata, ed è nulla per quanto riguarda il lato pratico.
A distanza di vent’anni, una pratica dimostrazione è data dalla linea politica di un Movimento (5Stelle) che viene catalogata, volta per volta, in relazione agli interessi di quei Partiti che si richiamano alle ideologie , utilizzate solo come specchietto di richiamo per le “allodole”…(ecco degli esempi):
– se proponiamo il reddito di cittadinanza siamo di SINISTRA,
– se vogliamo regolamentare i flussi migratori siamo di DESTRA,
– se proponiamo il taglio delle pensioni d’oro siamo di SINISTRA,
– se vogliamo smettere di finanziare i giornali siamo di DESTRA,
– se diciamo basta all’acquisto degli F35 siamo di SINISTRA,
– se vogliamo dare più fondi alle forze di polizia siamo di DESTRA,
– se vogliamo riconoscere lo Stato di Palestina siamo di SINISTRA,
– se diciamo NO alle sanzioni alla Russia siamo di DESTRA,
– se vogliamo tassare il gioco d’azzardo siamo di SINISTRA,
– se invece vogliamo abolire l’IRAP siamo di DESTRA,
– se vogliamo il ritiro dall’Afghanistan siamo di SINISTRA,
– se vogliamo abolire Equitalia siamo di DESTRA,
– se chiediamo pene più alte per i reati dei colletti bianchi siamo di SINISTRA,
– se votiamo contro ai decreti svuota-carceri siamo di DESTRA,
– se vogliamo alzare le pensioni minime siamo di SINISTRA,
– se vogliamo l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti siamo di DESTRA,
– se vogliamo acqua,scuola e trasporti pubblici siamo di SINISTRA,
– se vogliamo valutare la qualità del lavoro della P.A. siamo di DESTRA,
– se non vogliamo più guerre mascherate da missioni di pace siamo di SINISTRA,
– se condanniamo la deposizione violenta di Gheddafi siamo di DESTRA,
– se vogliamo vederci chiaro sulle cooperative “bianche” siamo di SINISTRA,
– se vogliamo vederci chiaro sulle cooperative “rosse” siamo di DESTRA…..

PENSIONI “D’ORO” E FACCE DI BRONZO

Dunque, secondo calcoli ancora da confermare, sarebbe tra gli 11 e i 13 miliardi l’aggravio per lo Stato a seguito della bocciatura in Corte Costituzionale del decreto sul blocco dell’indicizzazione delle pensioni superiori a 1.450€ (49% del totale).
Quando, nel 2011, il governo Monti emanò il decreto, lo giustificò col fatto di ridurre il deficit (peccato che nel frattempo la spesa corrente sia aumentata di due punti rispetto al Pil), rendere il debito più sostenibile (peccato che nel frattempo sia aumentato di qualche centinaio di miliardi), garantire la continuità degli impegni presi dallo Stato per la partecipazione all’Euro.
Care “facce di bronzo” Montiane che non siete altro: è stato facile prendere questi provvedimenti, bastava un semplice pallottoliere et voilà anche un bambino l’avrebbe potuto fare…
Andarli a cercare nella corruzione (60 miliardi) e nell’evasione fiscale (130/160 miliardi) invece noooooo, ehhhh ???
E adesso cosa farete, care “facce di bronzo” Renziane ? Vi rivolgerete alla Corte di Lussemburgo, o aumenterete le tasse (ormai salite al 43,5%)…?