I GIOCHI PER I BAMBINI AD ASSAGO…….SOLO DOVE SON BEN VISIBILI

Ebbene si ad Assago la nostra amministrazione guidata da Musella installa i giochi per i bambini nei luoghi ben visibili spostandoli da dove si era già stabilito di montarli.

E’ stato brutto leggere la lettera firmata dal sindaco Musella dove viene richiesto di spostare la struttura gioco “Nave dei Pirati” dalla zona D4, dove era originariamente previsto, in Largo Padre Pio.

Lettera del sindaco

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Allora è proprio vero che questa giunta lascia morire le periferie.

Nel nostro comune non devono esistere zone visibili e zone non visibili.

Quindi dopo il ponte che non c’è ora abbiamo anche la nave dei pirati ben visibile.

Non vedo l’ora di andare a votare.

 

 

 

SCORDATI SCORDATI…… MA ADESSO SON TORNATI ! TORNATI CHI ? I PESCI

A distanza di anni a valle verso Basiglio sono tornati i nostri pesci: i persici, black bass (boccalone), pighi, cavedani, gobbioni e le alborelle la loro presenza è indice di limpidezza delle acque perché sono specie molto sensibili all’inquinamento.

TUTTO QUESTO NON E’ AVVENUTO PER CASO ma è il risultato di anni d’impegno.

Nelle ultime elezioni siamo riusciti ad entrare in consiglio con il nostro portavoce Maurizio Lo Presti e da quel momento ci siamo messi subito al lavoro per eliminare definitivamente gli sversamenti della fognatura e del depuratore nelle rogge che attraversano Assago. Un grosso aiuto ci é stato dato da Tony Bruson che fa parte dell’Associazione Occhi Aperti.

Chi abita ad Assago  o chi attraversa il nostro paese si ricorderà benissimo del cattivo odore che arrivava dalle rogge.

Questa é la situazione che abbiamo trovato:

 

Abbiamo fatto interrogazioni in consiglio comunale ma queste non sono bastate perché la maggioranza continuava a sostenere che il problema era a monte del nostro comune.

Peccato che ci siano documenti ufficiali che sostengano il contrario.

Non bastando più solo Bruson e Lo Presti a loro si sono aggiunte altre persone tra cui il sottoscritto e Davide Gelmini.

Non avendo avuto risposte esaustive siamo passati alle segnalazioni presso il comando della polizia municipale e gli uffici preposti ed ad ogni sversamento abbiamo chiamato il pronto intervento.

Vedasi situazione Parco Agricolo

Vi ricordate la salmonella trovata nel Cavo Borromeo? Il sindaco Musella ha si fatto l’ordinanza ma non avendola pubblicizzata adeguatamente nessuno sapeva nulla.

Noi per renderla nota ci siamo inventati la gara di pesca alla salmonella.

Tutto questo ha acceso i riflettori sul  nostro comune e ha portato i primi risultati.

Sono stati fatti lavori importanti al depuratore e alla rete fognaria.

E’ stata fatta la manutenzione dell’alveo del Cavo Borromeo e il fondale è tornato alle sue origini.

Il Borromeo, la Corsa e la Brianzona sono ancora dei sorvegliati speciali.

Il nostro operato da fastidio a Musella & Company ne è la riprova il fatto che quando chiediamo lo spazio per fare il banchetto informativo ci viene concesso sempre più lontano e nascosto dalle sagre/feste e con vincoli che violano la stessa Costituzione Italiana.

Ad esempio “all’obbligo del concessionario di non effettuare propaganda vocale e di non utilizzare strumenti di diffusione sonora” estratto di una concessione.

Ma la vera opposizione lavora per il bene di  tutti i  cittadini.

Roberto Murolo

 

 

 

MORTE DELLA DEMOCRAZIA AD ASSAGO

Morte della democrazia ad assago

Dopo l’ennesimo episodio ANTIDEMOCRATICO della nostra AMMINISTRAZIONE. Ho abbandonato l’aula del CONSIGLIO COMUNALE. Vi allego la DICHIARAZIONE che ho letto in Consiglio prima di uscire affinché possiate capire con che gente abbiamo a che fare:

Sappiate che non molleremo mai.

SECONDA LETTERA APERTA AL GIORNO

Pensavo di dovermi difendere dall’enorme propaganda politica del nostro Sindaco Musella ed invece mi trovo anche a discutere con un quotidiano per cercare di ristabilire la VERITA’ DELLE COSE … forse perché la VERITA’ è come il PEPERONCINO … BRUCIA?

Di seguito la lettera:
La determina:

UN MONDO ALLA ROVESCIA

Ieri sera si è svolto il CONSIGLIO DI ISTITUTO al quale ho assistito parzialmente …. purtroppo avrei voluto esserci quando, parlando di quanto accaduto nei giorni scorsi nelle nostre scuole a seguito delle piogge, l’intero Consiglio (ad eccezione di alcuni membri) manifestava il proprio disappunto per le foto circolate sui social, pochi minuti dopo l’ingresso dei genitori, degli insegnanti e del personale ATA che, anziché dare una mano ad asciugare e pulire si preoccupava di postare le foto su FB, ma soprattutto avrei voluto esserci quando, alcuni membri, affermavano che sono cose che possono capitare, perché la colpa delle infiltrazioni è da attribuire ai palloni ed alle foglie che hanno ostruito i canali di scarico e che tra l’altro in via Dei Caduti, a complicare la situazione, ci si è messo un giunto, dal quale l’acqua è percolata.
Pazzesco, in un MONDO NORMALE ci si lamenterebbe con il proprietario dell’immobile o con chi doveva fare le manutenzioni oppure con chi aveva progettato, realizzato e collaudato i lavori eseguiti un anno fa e che non si era accorto dell’esistenza di un giunto, (probabilmente presente in quella scuola dall’alba dei tempi); ma mi chiedo …. se fosse successo a casa loro si sarebbero lamentati? secondo me si e probabilmente qualcuno di loro sarebbe andato anche dall’avvocato per far valere i propri diritti!!! …. ma trattandosi della scuola pubblica di proprietà del Comune … questo non si può fare … o meglio non si deve fare, non si sa mai …. meglio non parlare male dell’Amministrazione che, non dimenticatelo, elargisce contributi per il diritto allo studio. Questo, per me, è un MONDO che va alla ROVESCIA, ci si scaglia contro quel genitore, che ha il tempo di fare una foto e postarla e non ha il tempo di fermarsi a pulire, oppure si urla contro le bidelle che, nell’attesa del sopralluogo dei tecnici del Comune, non si attivano immediatamente per asciugare !! … cosa c’entrano genitori e bidelli in questa storia? o forse era meglio che i genitori non vedessero quanto accaduto? e quindi era giusto arrabbiarsi con chi postava le foto e con chi non puliva ed asciugava?
Mi permetto di far presente ai Membri del CDI che in Matteotti è crollato un controsoffitto!!!… Sapete quanto pesa una lastra di controsoffitto? Sapete cosa poteva succedere se fosse caduto in testa ad una insegnante o peggio ancora ad un bambino? … e voi Vi indignate delle foto su FB, ma state scherzando?
Qui non si tratta di far politica, si tratta di avere il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome e di attribuire le responsabilità a chi sbaglia … io credo che lo sappia anche un bambino che gli scarichi dei pluviali vanno protetti con delle griglie antifoglie e che gli immobili vanno manutentati, anche perché, il nostro Sindaco, venerato dalla cittadinanza come si venera una divinità, tra le Sue mille doti, non ha (ancora) quella di sospendere l’alternanza delle stagioni e quindi le foglie cadranno sempre dagli alberi ed il vento le farà sempre volare!!!!
Ma forse sbaglio io a lamentarmi ed a pensarla in questo modo …… d’altronde in una nazione in cui gli indagati rimangono al loro posto e chi denuncia il reato viene rimosso dall’incarico è normale che ad Assago, se piove nelle Scuole, non ci si arrabbi con il Sindaco e con la Sua Amministrazione ma con chi posta le foto e con chi non pulisce per tempo!!! …. povera Italia!!

LA CLASSE NON. E’ ACQUA 3.0

Stanotte, nonostante quanto già avvenuto ad inizio mese, la scuola di via dei caduti si è allagata nuovamente e si è aggiunta anche la scuola di via Matteotti.

L’Amministrazione a distanza di settimane non ha fatto nulla per evitare l’ennesimo allagamento

… ma bisogna comprenderla. ….

d’altronde è troppo impegnata a rifare campi da calcio in sintetico , a rifare piazze e ad organizzare feste…quando avranno tempo verranno a sistemare anche la scuola. …. portate pazienza e soprattutto continuate a votarli.

I MARCIAPIEDI DI VIA DI VITTORIO SONO SICURI ?

No non lo sono.

L’altro giorno tornando a casa, a piedi, dalla fermata MM FORUM percorrevo la via Di Vittorio e mi accorgevo che il cordolo che divide la pista ciclabile/pedonale dalla lingua di prato dal Forum al Cavo Borromeo è montato al contrario. Quindi con lo spigolo vivo rivolto verso i pedoni e/o ciclisti e non come dovrebbe essere verso la striscia di prato

.

Giungendo poi alla rotonda del Royal Garden, centro sportivo, mi rendevo conto che i lavori per il nuovo marciapiede non sono conclusi perché manca ancora una parte di asfalto con il pericolo che qualche d’uno possa inciampare e cadere.

Quindi secondo voi cosa ho fatto?

Ho segnalato il tutto al comando dei vigili urbani di Assago.

Speriamo che prima o poi cambi l’operato di questa giunta o meglio ancora che cambi la giunta.

Roberto Murolo

 

 

SITUAZIONE PARCO VIA CORSICA

L’altra sera passando da via Corsica per raggiungere il comune mi rendevo conto della condizione di abbandono in cui si trova il parco.

Non parlo dei bellissimi fiori ma:

  • delle panchine, tavoli, ponte con parti mancanti o rotte
  • della fontanella che perde e ha creato uno stagno
  • del cancello che divide il parco dalla roggia senza un lucchetto dove un bambino, aprendolo, può facilmente caderci dentro
  • dalle macerie di un muretto abbandonate li da tempo
  • dalla pavimentazione mancante e dal bordo in cemento con spigoli vivi della “collinetta” alle spalle della fontanella

Con il cellulare ho fatto delle foto che ho allegato alla segnalazione che ho prontamente consegnato al comune.

Delle persone che erano li presenti mi hanno confermato che questa situazione si protrae da anni.

Non è possibile che questa Giunta pensi solo ai fiori e non alla sostanza.

Meditate gente meditate.

Roberto Murolo

 

SICUREZZA LAVORI AMPLIAMENTO MENSA SCOLASTICA

In data 07/11/2016, durante le ore scolastiche, l’impresa esecutrice delle opere in oggetto, ha proceduto alla demolizione della scala di emergenza in ferro senza avvisare la scuola nella persona della Dirigente scolastica e/o RSPP del plesso scolastico.

Tale lavorazione ha messo a rischio la salute e la sicurezza del personale di servizio e dei bambini, che dopo qualche ora sarebbero arrivati in mensa per pranzare.

La Direttrice scolastica, accortasi di quanto stava accadendo, ha immediatamente protestato con gli operai (bloccando di fatto la lavorazione)  e avvisato alcuni componenti del Consiglio d’istituto che giunti sul posto hanno potuto constatare quanto accaduto.

Considerando che nel piano di sicurezza e coordinamento veniva menzionato “…. quale primo fattore di rischio l’interferenza con gli utenti della mensa scolastica”.

L’art. 92 del D. LGS 81/2008 al comma 1 lettera a) prescrive al CSE di: “verificare, con opportune azioni di coordinamento e controllo, l’applicazione, da parte dell’impresa esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni a loro pertinenti contenute nel piano di sicurezza e coordinamento di cui l’articolo 100 ove previsto e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro”.

Nel PSC sono stati previsti circa 64.000 euro di oneri per la sicurezza diretti e indiretti da riconoscere all’impresa per l’esecuzione dei lavori nel rispetto della sicurezza.

In data 18/11/2016 venivano richiesti copia dei seguenti documenti:

  • Piano di sicurezza e coordinamento
  • Piano operativo di sicurezza
  • Verbale di coordinamento
  • Piano di evacuazione scuola

Ricevendo di fatto solamente il Piano di sicurezza e coordinamento ed un Verbale di cantiere “spacciato” per Verbale di coordinamento.

Per le gravi responsabilità del CSE che non ha provveduto a convocare prima dell’inizio dei lavori una Riunione di coordinamento invitando anche la Direttrice scolastica ed il RSPP del plesso e le gravi responsabilità dell’impresa esecutrice, che nonostante le prescrizioni contenute nel Piano di sicurezza e coordinamento, ha proceduto alla demolizione della scala di sicurezza senza accertare preventivamente che gli utenti della mensa fossero sufficientemente informati ed edotti di quanto stava per accadere.

Per questi motivi  il consigliere M5S Maurizio Lo Presti ha protocollato un’interrogazione chiedendo all’Amministrazione Comunale

  • se è al corrente di quanto accaduto il giorno 07/11/2016 e della sua gravità;
  • se ha denunciato quanto accaduto all’ASL;
  • se ha preso provvedimenti in merito chiedendo al RUP di sollevare dall’incarico il CSE per gravi negligenze;
  • se ha preso provvedimenti in merito chiedendo al RUP di non riconoscere interamente all’impresa l’importo relativo agli Oneri di Sicurezza.

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Aspettiamo risposta al più presto, ma se continuano a non convocare i Consigli comunali …..

 

LA RISPOSTA DELL’ AMMINISTRAZIONE SUL CASO “PARCO AGRICOLO”

Sono mesi, se non anni, che denunciamo lo stato di abbandono in cui si trova il parco agricolo e le rogge d’Assago.

Abbiamo chiesto,  in più riprese, che l’amministrazione comunale si attivasse nel rimuovere le criticità riscontrate.

L’ultima, in ordine di tempo, è l’interrogazione prot. n. 15302/16 del 18/07/2016 “Situazione di sicurezza e situazione generale dell’area verde delimitata su tre lati da Via del Parco, Via Matteotti e Via dei Caduti.”

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Per avere una risposta dalla maggioranza abbiamo dovuto aspettare il consiglio comunale del 23 novembre 2016 perché l’amministrazione ha ritenuto di far trascorrere ben quattro mesi tra un consiglio e l’altro,  dal 20/07/16 al 23/11/16.

All’interrogazione ha risposto l’assessore Burgazzi.

Verbale del Consiglio riguardante l’interrogazione

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per chi non avesse voglia di leggere il verbale Burgazzi sul tema illuminazione ha risposto che è stata fatta una potatura degli arbusti e alberi per liberare i lampioni dalla vegetazione e testuale “Le luci cioè non è un centro abitato è un parco agricolo infatti si chiama Parco Agricolo, quindi una via di mezzo“.

Per quanto  riguarda la sicurezza e le telecamere ha risposto che le forze dell’ordine sono a conoscenza della situazione e hanno assicurato che continueranno i controlli e che c’è un unica telecamera funzionante all’ingresso del parco ritenuto il punto più critico. Il resto promesse….

Mentre per la manutenzione, solite promesse ….ha ribadito che abbiamo poche risorse.

Ad oggi nulla è cambiato e credo che nulla cambierà. La riprova l’ho avuta, durante lo stesso consiglio, quando l’assessore Becagli ha dato le sue motivazioni sulla restituzione della delega allo sport.

Verbale

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Il consigliere ha sottolineato che testuale “…..il mancato accoglimento di alcune richieste, faccio esempio, queste richieste riguardano una fontanella per il Parco Agricolo, per chi va a frequentare il parco per far lo sport,…..”

Non vogliono mettere neanche una fontanella.

In gennaio abbiamo fatto segnalazione presso il comando dei vigili di Assago. Ancora nulla.

Noi non ci fermiamo perché vogliamo dei luoghi sicuri e decorosi dove poter fare giocare i nostri figli e/o fare dello sport.

Roberto Murolo