Archivi tag: Movimento 5 Stelle

CI SARA’ UN NOVELLO ULISSE CHE SCONFIGGERA’ LA PROSSIMA (possibile) DEMOCRATURA DEI PROCI ?

Da quando il governo Renzi si è insediato, il tema dominante è stato quello della nuova legge elettorale e riforme istituzionali: in una situazione di forte emergenza economica, l’argomento vigurava al primo posto nelle slides proiettate nel mese di gennaio.

Ma la riforma del Senato s’ha da fare a tutti i costi perché propedeutica alla nuova legge elettorale (Italicum) che varrà solo per la Camera dei Deputati (per approvare la riforma gli serviranno 214 senatori su 320).

Tutto ciò in linea con il “Piano di Rinascita democratica” ispirato da Gelli e la P2 che prevede, come passo successivo, una Repubblica Presidenziale (peraltro in fase sperimentale con Napolitano…)

Nel frattempo Renzoni cercherà di evitare le manovre di rigore imposte dai trattati europei: poiché la Commissione europea non verrà insediata prima di novembre , cercherà di buttare la palla avanti per almeno sei mesi , potendo anche contare sulla presidenza dell’Italia al Consiglio UE che si concluderà a dicembre.

Poi, a marzo, chiederà di andare alle elezioni anticipate: stravincerà (grazie ancora agli italioti) e solo dopo farà i pesanti tagli di austerity richiesti dall’Europa (salvo che non debba anticipare l’antipasto prima del panettone), potendo governare da solo a colpi di decreti e fiducie (col nuovo Senato che non potrà più controllare il Governo) e con corsie preferenziali per le leggi di Governo.

Con in mano il 55% dei deputati gli basteranno solo 33 senatori per eleggere (da solo) il nuovo Presidente della Repubblica al terzo scrutinio (51% dei voti).

Inoltre, riuscirà a controllare 10 su 15 giudici costituzionali, oltre che il Csm e i Capi delle Procure.

Infine, grazie all’immunità, il voto a maggioranza semplice metterà al sicuro da arresti e intercettazioni i suoi solidali Proci.

A quel punto, chi potrà opporsi, avendo lui in mano la maggioranza alla Camera dei Deputati (che è l’unica che conta, con 340 o 327 su 630) ma anche al Senato, coi 95 nominati fra sindaci e consiglieri regionali, per lo più espressione del PD ?

Non potrà opporsi certamente Berlusconi che si limiterà a fare un’opposizione di facciata, alla luce degli accordi segreti sulla Giustizia (ricomprensivi di idonee leggi “ad personam, padre costituente”) e sul nome del prossimo Presidente della Repubblica (non ostile ad eventuale grazia).

Non potrà opporsi la c.d. “informazione”, con le televisioni ancora in mano a Renzoni (Rai) e al noto delinquente (Mediaset).

Non potranno opporsi i cittadini, ormai espropriati di tutto, comprese le preferenze, i referendum abrogativi (le cui firme son passate da 500.000 a 800.000) e le leggi d’iniziativa popolare (con le firme passate da 50.000 a 250.000). E anche ipotizzare un’Assemblea Costituente autoconvocata rimane forse pia illusione!

E, infine, come potrà opporsi il Movimento 5 Stelle, ridotto a 100 deputati? La guerra è stata (purtroppo) persa a maggio con l’ultima battaglia sul fronte delle Europee, risultato tanto inaspettato quanto lo era stato quello delle politiche del 2013 (mal gestito sul fronte della comunicazione).

Gli slogan “uno vale uno”, andremo al governo col 51% dei voti, nessun accordo, a casa la Casta, trasparenza e purezza, conditi dalle urla di Beppe per svegliare il popolo dormiente e le apparizioni Tv (in zona cesarini), non sono stati sufficienti a riscaldare quegli animi titolari di voti da tempo sterilizzati o degli italioti disinformati.

SAPRA’ IL MOVIMENTO RITORNARE SUI PROPRI PASSI E, COME NOVELLO ULISSE, AVVISARE TELEMACO CHE OCCORRERA’ “SPORCARSI LE MANI” PER FAR FUORI I NUOVI PROCI…??