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SE LA LEGGETE , SCOPRIRETE CHE: (stralci della relazione della Commissione Parlamentare d’inchiesta, presieduta da Tina Anselmi – 1981 – sulla loggia massonica P2 di Licio Gelli )

La loggia P2 è un complotto PERMANENTE che si sviluppa e si plasma in funzione dell’evoluzione e della situazione politica ufficiale, configurandosi come un’impostazione politica ben definita che si pone al margine della legalità repubblicana.
Iscritti (fra gli altri) alla P2 : 195 ufficiali dei vari corpi delle Forze Armate, fra cui 42 generali e 8 ammiragli (alcuni ricoprenti cariche nei servizi segreti) – 36 membri del Parlamento – 422 appartenenti ai livelli alti della P.A. – 16 magistrati – 22 banchieri (fra cui Calvi e Sindona)
L’accesso alla loggia costituiva una sorta di passaggio obbligato per accedere a superiori livelli di responsabilità.
Molte operazioni poste in essere dal Banco Ambrosiano e altre Banche sono riferibili ad alcuni operatori (…Berlusconi) che trovano appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio.
Controllare la pubblica opinione mediante controllo di giornali provinciali e locali e del Corriere della Sera (acquisito da P2 tramite Banco Ambrosiano e IOR)
L’intreccio tra la loggia P2 , Servizi Segreti (inquinati e inquinanti) e ambiente militare assume particolare rilievo nell’interpretazione del fenomeno c.d. della “strategia della tensione” (periodo ’70-’74).
Durante detto periodo, la P2 si collega più volte con la delinquenza organizzata e con gruppi e organizzazioni eversive, incitandoli e favorendoli nei loro propositi criminosi.
La loggia P2 è gravemente coinvolta in diversi fatti: Golpe Borghese – strage dell’Italicus, omicidio giudice Occorsio…. Nel comitato di coordinamento per il caso Moro, erano presenti 5 generali iscritti alla P2.
Nel ’74 viene registrato l’apice della strategia della tensione e nel ’76 viene inaugurata la stagione politica della solidarietà nazionale (oggi “larghe intese” ndr), di fronte ad una spinta a sinistra del quadro politico.
La politica di destabilizzazione mirava piuttosto alla stabilizzazione del sistema, su situazioni naturalmente di segno politico ben determinato, attraverso la strumentalizzazione del partito “armato” (eversione di destra e sinistra) da parte del partito “occulto” (P2).
Punti del PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA (vi ricorda niente?)
Dissolvere la Rai-Tv in nome della libertà d’antenna.
Creazione di due nuove forze politiche in funzione di contrappeso a quelle esistenti (selezionandone gli uomini).
Reinserimento dei Segretari Generali nei Ministeri.
Responsabilità civile del Magistrato.
Unità del Pubblico Ministero e responsabilità del Guardasigilli.
Riforma del CSM, responsabile di fronte al Parlamento.
Separazione delle carriere requirente e giudicante.

http://www.fontitaliarepubblicana.it/documents/121-000-relazione-anselmi.html