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USA E SERVI

L’ambasciatore USA in Italia, John Philips, invita gli italiani a votare SI al prossimi Referendum.
Che c’è di strano ?
Avevamo già votato SI nel 1999 per l’aggressione alla serbia, SI nel 2003 per l’aggressione all’Iraq, SI nel 2011 per l’aggressione alla Libia di Gheddafi, SI al mantenimento di truppe in Afghanistan e , adesso, SI all’invio di truppe (travestite da infermieri) in Libia.
I servi vengono trattati da USA e servi…|

MAMMA COME GODO..!!

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Ce l’hanno messo nel culo con le guerre in Irak, Iran, Libia e Siria, che hanno prodotto solo milioni di morti e sfollati e, dulcis in fundo, l’ISIS !
Ce l’hanno messo nel culo con la “globalizzazione dei mercati” che ha prodotto solo crisi finanziarie (innescate dai mutui sub-prime) e continue bolle speculative, riverberatesi in crisi dell’economia reale e recessione !
Ce l’hanno messo nel culo con la storiella dei cambiamenti climatici che, hanno sostenuto per decenni, essere solo cambiamenti ciclici del clima e non fattori causati dall’uomo (e ce ne accorgeremo nei prossimi decenni) !
Ce l’hanno messo nel culo con l’istituzione dell’ EuroMarco !
Ce l’hanno messo nel culo coi salvataggi (a nostre spese) delle banche, amministrate da gente corrotta e disonesta, sempre più vulnerabili in caso di turbolenze sui titoli sovrani (perché gravate da 400 mld di debito pubblico) !
Ce l’hanno messo nel culo con il petrolio, a discapito delle energie rinnovabili, il cui ribasso continuo è, paradossalmente, concausa dell’attuale crisi delle borse mondiali (ma in Italia le accise rimangono fisse ad 1€ per litro)!
La prossima ?
Fra un po’ ce lo metteranno nel culo se dovesse esplodere la bomba dei derivati , il cui ammontare (compreso fra 630 mila miliardi e 1,2 milioni di miardi di dollari) è pari a dieci volte il Pil mondiale (in Europa la sola Deutsche Bank ne ha in pancia per 5 volte il Pil europeo) !
Siamo gente normalmente onesta, governata da una minoranza di nostri pari totalmente disonesti, che ci mostrano il dito ogni mattina che ci svegliamo…!

CAOS IN STAZIONE

Da Milano a Roma, in migliaia accampati nelle stazioni o nei centri urbani, mentre il nostro ministro degli esteri Gentiloni dice che la situazione “si sta normalizzando”…
Da una parte c’è il business della gestione migranti, dall’altra lo scarso peso del governo (“g” rigorosamente minuscolo) italiano in sede europea (la chiusura dei confini a Ventimiglia ne è l’ultima dimostrazione, anche se i più riescono comunque a passare in quella Francia prima responsabile dell’attacco in Libia).
In mezzo però rimane l’articolo 10 della Costituzione Italiana che prevede che uno straniero al quale nel suo Paese sia impedito di esercitare “le libertà democratiche garantite dalla Costituzione Italiana”, ha diritto d’asilo nel territorio italiano, “secondo le condizioni stabilite dalla legge”. Ma l’asilo costituzionale è rimasto, per tanti anni, un concetto praticamente disapplicato fino al 1997, quando una sentenza della Corte di Cassazione ha indicato il tribunale ordinario come organo competente per decidere sulla concessione dell’asilo ai sensi della Costituzione, anche in assenza di una legge applicativa.
Peccato, cari politici che da allora avete governato (si fa per dire), che la legge di applicazione, A TUTT’OGGI, non l’abbiate mai realizzata !
Quindi, coloro che adesso invocano i rimpatri si mettano l’animo in pace!
E poi, anche se fosse possibile, dove andrebbero rimpatriati: nella macelleria siriana o nella Libia di nessuno o negli Stati dove vige la pena di morte o magari nel Sudan dov’è in corso un’atroce guerra civile dal 2003..??
E quindi, in questa situazione di caos, la politica la butta in caciara, in “un tanto al chilo” , con Renzi Pilato che se ne lava le mani aspettando l’Europa, le Regioni del Nord in mano alla Lega che fanno blocco comune , Maroni che invoca presidi armati sui treni, mischiando i profughi africani con una banda di sudamericani (già noti alla questura) che aggrediscono un ferroviere a colpi di machete.
Tanto di babbei italiani che abboccano li trova in ogni angolo di stazione…e buon viaggio a tutti !

MARE MONSTRUM

Decine di migliaia di morti: nel deserto, sterminati dai Paesi del Maghreb, in incidenti stradali, annegati nei fiumi frontalieri, ammazzati dalla polizia di frontiera nelle enclavi spagnole. E per chi sopravvive a questa sorta di “roulette russa”, lo attende l’ultima impresa: l’attraversamento del mare “Monstrum”, quel canale di Sicilia che è diventata la fossa comune più grande del Mediterraneo (20 mila vittime). Sono viaggi di speranza: per fuggire dalle guerre, repressioni, invasioni, persecuzioni di religioni e di etnia, Paesi senza governo e governi (terrorismo) senza Paese.
Adesso ci dicono che centomila immigranti attendono sulle coste libiche per attraversare il Monstrum: ma chi ha portato la guerra in Libia abbattendo il dittatore Gheddafi (e perché) ? Chi la guerra in Siria ? E in Costa d’Avorio? Chi fomenta le guerre tribali in tanti Stati africani ?
Renzi si trova in Africa per discutere di questi problemi come Presidente Europeo o per i soliti, ennesimi accordi economici , che non portano altro che sfruttamento delle popolazioni africane come avviene da centinaia di anni con l’avvento dei primi colonizzatori portoghesi? Allora sono LORO che devono tornarsene al loro Paese (come sostengono gli ignoranti e ideologicamente sfruttati ) o NOI (occidentali e russi e cinesi) che dobbiamo andarcene dal loro?
C’E’ QUALCHE POLITICO CHE HA IL CORAGGIO DI DIRE CHIARAMENTE COME STANNO LE COSE? PER FORTUNA SI, E IO SOTTOSCRIVO IN TOTO IL PENSIERO DI ALESSANDRO DI BATTISTA:
“E’ deprimente vedere come nessun governo negli ultimi 20 anni si sia mai occupato delle cause dell’immigrazione clandestina. Tutti si battono il petto per gli effetti ma le cause vengono dimenticate. Meglio lavarsi le coscienze con i minuti di silenzio. Siamo il paese dei fiocchi in segno di lutto e dei minuti di silenzio. Non hai volontà di risolvere un problema alla radice? Tranquillo, resisti immobile per 60 secondi! Da quando sono deputato ci siamo raccolti in silenzio decine di volte. La Presidente Boldrini non si perde mai questi momenti. Servono leggi, non buonismo. Vanno controllate le partecipate (a cominciare da ENI o ENEL che depredano le ricchezze delle popolazioni africane e sudamericane). Vanno puniti coloro che si arricchiscono anche in Italia con l’immigrazione clandestina (giovani nigeriani lavorano i campi per 5 euro al giorno). Come? Confiscando tutti i beni a chi sfrutta la disperazione dell’Africa. Vanno bloccate, una volta per tutte, le guerre di pace che producono soltanto disastri (guardate oggi come sta l’Iraq). Va affrontato il problema dei consumi alimentari globali e le conseguenze che ne scaturiscono. In Bolivia alcuni schiavi africani che fuggivano dagli spagnoli si riunivano e compivano suicidi di massa perché secondo la loro cultura sarebbero rinati nelle vallate africane. Pensate quanto gli africani amino l’Africa. I fratelli africani devono stare a casa loro, e per farli stare a casa loro devono avere risorse e sviluppo a casa loro. Sono anni che si discute di una legge sulla cooperazione internazionale, noi l’abbiamo scritta e depositata (prima firma Spadoni). Lo sapevate? Non lo raccontano i giornali e le TV! La tragedia della tratta di questi nuovi schiavi non si ferma né con la repressione (nessuna repressione ha mai bloccato un fenomeno) né con le politiche di accoglienza miopi promesse da governi complici che rendono facile quel che facile non è. I vertici delle Istituzioni italiane iniziassero a non invitare o stringere le mani di quei dirigenti africani che si arricchiscono con le prebende delle transnazionali, con il commercio del coltan, che vivono di diamanti, per sempre. Da mesi ormai non partecipo a minuti di raccoglimento ipocriti. Lo dissi qualche tempo fa e lo ripeto adesso. Il malaffare ha distrutto questo paese ma è l’ipocrisia che uccide la speranza.” (A. Di Battista)