ASSAGO DEVE 2.000.000 DI ARRETRATO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO NEGLI ANNI 2010-17

Storicamente il sistema dei servizi minimi di trasporto pubblico locale trova il suo equilibrio economico negli introiti tariffari e nei contributi erogati dalla Regione Lombardia, mentre per i servizi aggiuntivi l’equilibrio viene realizzato, oltre che con gli introiti tariffari, con i contributi diretti degli Enti locali interessati.

Ebbene si il nostro comune deve versare 2.000.000 perché non ha mai pagato il servizio ATM negli anni 2010-17.

Non lo ha pagato perché il servizio era stato mandato a bando nel 2009 dal comune di milano ed a oggi, pur usufruendo del servizio, non era ancora stato quantificato precisamente la somma che il nostro comune doveva a milano.

il Comune di Assago deve pertanto corrispondere al Comune di Milano, secondo la normativa di settore e con riferimento ai servizi regolarmente espletati a partire dall’anno 2010 e sino al 31/12/2016, i corrispettivi utili a garantire, per ogni annualità, la copertura finanziaria dell’esercizio del servizio posto a gara per un totale di € 2.075.464,16 oltre IVA.

L’amministrazione ha  richiesto una riduzione della somma per arretrati, a complessivi € 2.000.000 IVA compresa, in considerazione dei notevoli costi di realizzazione del capolinea provvisorio delle linee di superficie in corrispondenza della stazione terminale della linea M2 di Assago Milanofiori Forum e dei relativi parcheggi di corrispondenza per un esborso finanziario di oltre € 2.000.000,00 compresa IVA e la richiesta di poter rateizzare la somma dovuta per arretrati, nel periodo di 10 anni a decorrere dal 2017, in aggiunta alla quota annuale dovuta, attraverso rate annuali e di accettare l’applicazione per il periodo successivo a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino alla naturale scadenza del contratto di TPL dei parametri economici contrattuali previsti nel contratto di servizio in essere tra Comune di Milano e ATM Servizi S.p.A. sottoscritto in data 29.04.2011 con contestuale impegno da parte del Comune di Assago a versare quanto dovuto in ragione del suddetto contratto alle scadenze ivi richieste.

Quindi dal 2017 il nostro comune pagherà 360.000 euro per il servizio dell’anno in corso più una rata da 200.000 di debito per gli scorsi anni per un totale di 560.000 euro.

Non siamo qui a lamentarci sulla qualità del servizio ma sul fatto che la maggioranza ancora una volta si è dimostrata non all’altezza di governare.

Non è pensabile che pur sapendo di avere un debito con il comune di Milano non si sia accantonata una cifra a copertura totale o parziale della rata, bastava anche solo accantonare il costo fisso del servizio e oggi non avremmo questa somma da sborsare per i prossimi dieci anni.

Nel bilancio consuntivo del 2016 si era creato un fondo contenzioso di 3.500.000 ma non si è convenuto di usare la parte rimanente a copertura del debito e quindi ora fa parte dell’avanzo di bilancio.

Non vediamo l’ora di tornare al voto.

 

 

DISCUSSA MOZIONE SUL DIVIETO DI CACCIA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE

Mercoledì 27 settembre si è discussa e votata la mozione presentata dal consigliere M5S Maurizio Lo Presti riguardante il divieto di caccia su tutto il territorio.

Qui di seguito riportata: Premesso che la L.R. 26 del 16.08.1993, all’art. 43, comma 1) lettera e), prevede il divieto dell’esercizio venatorio nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali; nelle zone comprese nel raggio di cento metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro ed a distanza inferiore a cinquanta metri da vie di comunicazione ferroviaria e da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali ed interpoderali, quelle agro-silvo-pastorali, nonché consortili o vicinali ad uso pubblico; Comma f) prevede il divieto di sparare da distanza inferiore a centocinquanta metri con uso di fucile da caccia con canna ad anima liscia, o da distanza corrispondente a meno di una volta e mezza la gittata massima in caso di uso di altre armi, in direzioni di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro; di vie di comunicazione ferroviaria e di strade carrozzabili eccettuate quelle poderali ed interpoderali, nonché agro-silvo-pastorali; di funivie, filovie ed altri impianti di trasporto a sospensione; di stazzi, recinti ed altre aree delimitate e destinate al ricovero ed all’alimentazione del bestiame nel periodo di utilizzazione agro-silvo-pastorale; Considerato che Negli ultimi anni, è stata più volte segnalata dai cittadini, alle forze dell’ordine, la presenza di cacciatori nelle vicinanze, o addirittura all’interno, del Parco Agricolo; Che tale circostanza mette di fatto in pericolo non solo gli abituali visitatori del Parco ma anche i cittadini residenti nelle vicinanze del Parco stesso; Si richiede al Consiglio comunale di votare la seguente mozione: Alla luce di quanto sopra esposto “Il Consiglio comunale delibera di dare mandato agli uffici preposti di predisporre tutti gli atti amministrativi ed i regolamenti necessari per vietare la caccia su tutto il territorio di Assago”

Come già ci aspettavamo la mozione non è stata accolta e la maggioranza del consiglio al di fuori di Lo Presti ha votato la seguente delibera:

Il Consiglio comunale non accoglie la proposta di mozione prot. n. 14968/2017 presentata dal gruppo consigliare “Movimento 5 Stelle” Assago avente per oggetto richiesta: “Mozione art. 84 comma 6 – Regolamento Consiglio Comunale- Divieto di caccia su tutto il territorio comunale”, in quanto l’argomento in oggetto non riguarda direttamente le funzioni di indirizzo e di controllo politico amministrativo del Consiglio comunale ed altre competenze allo stesso attribuite dalle leggi e dallo statuto, poiché la materia risulta essere di competenza della Regione Lombardia;

A noi interessava che il consiglio prendesse una posizione a riguardo e questo siamo riusciti ad ottenerlo visto che è passata la seguente delibera:

Il Consiglio comunale, condividendo l’argomento dà mandato agli uffici comunali competenti di procedere quale parte attiva con Regione Lombardia al fine di avviare un confronto necessario per una attività di informazione dettagliata e specifica in merito a tale argomentazione ed in particolare sui divieti di cui all’art. 43 della L.R. 26/93 da contestualizzare nel territorio urbanizzato di Assago anche attraverso ulteriore cartellonistica regolamentare anch’essa di competenza di Regione Lombardia;

Siamo sempre dalla parte dei cittadini i fatti parlano per noi.

Unico rammarico? In consiglio sono tutti contro la caccia ma nessuno prima di noi si era mosso concretamente.

 

 

SCORDATI SCORDATI…… MA ADESSO SON TORNATI ! TORNATI CHI ? I PESCI

A distanza di anni a valle verso Basiglio sono tornati i nostri pesci: i persici, black bass (boccalone), pighi, cavedani, gobbioni e le alborelle la loro presenza è indice di limpidezza delle acque perché sono specie molto sensibili all’inquinamento.

TUTTO QUESTO NON E’ AVVENUTO PER CASO ma è il risultato di anni d’impegno.

Nelle ultime elezioni siamo riusciti ad entrare in consiglio con il nostro portavoce Maurizio Lo Presti e da quel momento ci siamo messi subito al lavoro per eliminare definitivamente gli sversamenti della fognatura e del depuratore nelle rogge che attraversano Assago. Un grosso aiuto ci é stato dato da Tony Bruson che fa parte dell’Associazione Occhi Aperti.

Chi abita ad Assago  o chi attraversa il nostro paese si ricorderà benissimo del cattivo odore che arrivava dalle rogge.

Questa é la situazione che abbiamo trovato:

 

Abbiamo fatto interrogazioni in consiglio comunale ma queste non sono bastate perché la maggioranza continuava a sostenere che il problema era a monte del nostro comune.

Peccato che ci siano documenti ufficiali che sostengano il contrario.

Non bastando più solo Bruson e Lo Presti a loro si sono aggiunte altre persone tra cui il sottoscritto e Davide Gelmini.

Non avendo avuto risposte esaustive siamo passati alle segnalazioni presso il comando della polizia municipale e gli uffici preposti ed ad ogni sversamento abbiamo chiamato il pronto intervento.

Vedasi situazione Parco Agricolo

Vi ricordate la salmonella trovata nel Cavo Borromeo? Il sindaco Musella ha si fatto l’ordinanza ma non avendola pubblicizzata adeguatamente nessuno sapeva nulla.

Noi per renderla nota ci siamo inventati la gara di pesca alla salmonella.

Tutto questo ha acceso i riflettori sul  nostro comune e ha portato i primi risultati.

Sono stati fatti lavori importanti al depuratore e alla rete fognaria.

E’ stata fatta la manutenzione dell’alveo del Cavo Borromeo e il fondale è tornato alle sue origini.

Il Borromeo, la Corsa e la Brianzona sono ancora dei sorvegliati speciali.

Il nostro operato da fastidio a Musella & Company ne è la riprova il fatto che quando chiediamo lo spazio per fare il banchetto informativo ci viene concesso sempre più lontano e nascosto dalle sagre/feste e con vincoli che violano la stessa Costituzione Italiana.

Ad esempio “all’obbligo del concessionario di non effettuare propaganda vocale e di non utilizzare strumenti di diffusione sonora” estratto di una concessione.

Ma la vera opposizione lavora per il bene di  tutti i  cittadini.

Roberto Murolo

 

 

 

MORTE DELLA DEMOCRAZIA AD ASSAGO

Morte della democrazia ad assago

Dopo l’ennesimo episodio ANTIDEMOCRATICO della nostra AMMINISTRAZIONE. Ho abbandonato l’aula del CONSIGLIO COMUNALE. Vi allego la DICHIARAZIONE che ho letto in Consiglio prima di uscire affinché possiate capire con che gente abbiamo a che fare:

Sappiate che non molleremo mai.

SECONDA LETTERA APERTA AL GIORNO

Pensavo di dovermi difendere dall’enorme propaganda politica del nostro Sindaco Musella ed invece mi trovo anche a discutere con un quotidiano per cercare di ristabilire la VERITA’ DELLE COSE … forse perché la VERITA’ è come il PEPERONCINO … BRUCIA?

Di seguito la lettera:
La determina:

UN MONDO ALLA ROVESCIA

Ieri sera si è svolto il CONSIGLIO DI ISTITUTO al quale ho assistito parzialmente …. purtroppo avrei voluto esserci quando, parlando di quanto accaduto nei giorni scorsi nelle nostre scuole a seguito delle piogge, l’intero Consiglio (ad eccezione di alcuni membri) manifestava il proprio disappunto per le foto circolate sui social, pochi minuti dopo l’ingresso dei genitori, degli insegnanti e del personale ATA che, anziché dare una mano ad asciugare e pulire si preoccupava di postare le foto su FB, ma soprattutto avrei voluto esserci quando, alcuni membri, affermavano che sono cose che possono capitare, perché la colpa delle infiltrazioni è da attribuire ai palloni ed alle foglie che hanno ostruito i canali di scarico e che tra l’altro in via Dei Caduti, a complicare la situazione, ci si è messo un giunto, dal quale l’acqua è percolata.
Pazzesco, in un MONDO NORMALE ci si lamenterebbe con il proprietario dell’immobile o con chi doveva fare le manutenzioni oppure con chi aveva progettato, realizzato e collaudato i lavori eseguiti un anno fa e che non si era accorto dell’esistenza di un giunto, (probabilmente presente in quella scuola dall’alba dei tempi); ma mi chiedo …. se fosse successo a casa loro si sarebbero lamentati? secondo me si e probabilmente qualcuno di loro sarebbe andato anche dall’avvocato per far valere i propri diritti!!! …. ma trattandosi della scuola pubblica di proprietà del Comune … questo non si può fare … o meglio non si deve fare, non si sa mai …. meglio non parlare male dell’Amministrazione che, non dimenticatelo, elargisce contributi per il diritto allo studio. Questo, per me, è un MONDO che va alla ROVESCIA, ci si scaglia contro quel genitore, che ha il tempo di fare una foto e postarla e non ha il tempo di fermarsi a pulire, oppure si urla contro le bidelle che, nell’attesa del sopralluogo dei tecnici del Comune, non si attivano immediatamente per asciugare !! … cosa c’entrano genitori e bidelli in questa storia? o forse era meglio che i genitori non vedessero quanto accaduto? e quindi era giusto arrabbiarsi con chi postava le foto e con chi non puliva ed asciugava?
Mi permetto di far presente ai Membri del CDI che in Matteotti è crollato un controsoffitto!!!… Sapete quanto pesa una lastra di controsoffitto? Sapete cosa poteva succedere se fosse caduto in testa ad una insegnante o peggio ancora ad un bambino? … e voi Vi indignate delle foto su FB, ma state scherzando?
Qui non si tratta di far politica, si tratta di avere il coraggio di chiamare le cose con il proprio nome e di attribuire le responsabilità a chi sbaglia … io credo che lo sappia anche un bambino che gli scarichi dei pluviali vanno protetti con delle griglie antifoglie e che gli immobili vanno manutentati, anche perché, il nostro Sindaco, venerato dalla cittadinanza come si venera una divinità, tra le Sue mille doti, non ha (ancora) quella di sospendere l’alternanza delle stagioni e quindi le foglie cadranno sempre dagli alberi ed il vento le farà sempre volare!!!!
Ma forse sbaglio io a lamentarmi ed a pensarla in questo modo …… d’altronde in una nazione in cui gli indagati rimangono al loro posto e chi denuncia il reato viene rimosso dall’incarico è normale che ad Assago, se piove nelle Scuole, non ci si arrabbi con il Sindaco e con la Sua Amministrazione ma con chi posta le foto e con chi non pulisce per tempo!!! …. povera Italia!!

LA CLASSE NON. E’ ACQUA 3.0

Stanotte, nonostante quanto già avvenuto ad inizio mese, la scuola di via dei caduti si è allagata nuovamente e si è aggiunta anche la scuola di via Matteotti.

L’Amministrazione a distanza di settimane non ha fatto nulla per evitare l’ennesimo allagamento

… ma bisogna comprenderla. ….

d’altronde è troppo impegnata a rifare campi da calcio in sintetico , a rifare piazze e ad organizzare feste…quando avranno tempo verranno a sistemare anche la scuola. …. portate pazienza e soprattutto continuate a votarli.

LETTERA APERTA AL GIORNO

Oggi ho scritto una lettera aperta al GIORNO per l’articolo pubblicato qualche giorno fa che attribuiva il merito della nascita del COMITATO PER LA SICUREZZA al Delegato per la Sicurezza Licata ed al Sindaco Musella, chiedendo di leggere almeno i documenti prima di pubblicare una notizia. Come potrete vedere, infatti, anche voi nella premessa della DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE allegata si fa riferimento alla nostra MOZIONE presentata il 03.01.2017, frutto del lavoro di molti cittadini che dal 2015 hanno creato e gestito i gruppi di SORVEGLIANZA DI QUARTIERE. Ho chiesto pertanto che venga pubblicata la mia lettera e che venga fatto un articolo di rettifica che ristabilisca la verità delle cose.

 

LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE 2.0 DELLA GIUNTA MUSELLA

Nei week-and del Palio il consigliere Lo Presti ha richiesto il permesso di occupazione del suolo pubblico per il nostro gazebo/banchetto per attività di propaganda politica.

Il permesso veniva rilasciato con la subordinata.

“all’obbligo del concessionario di non effettuare propaganda vocale e di non utilizzare strumenti di diffusione sonora”

Questo viola l’articolo 21 della Costituzione Italiana che garantisce la libertà di espressione.

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”

Tutto questo ad Assago è stato negato.

Non contenti ci hanno autorizzati un giorno vicino alla posta lontano dal passaggio pedonale e l’ultimo week-and nel parcheggio di via Matteotti vicino alla casa dell’acqua in mezzo alle macchine.

Mentre loro, molto democraticamente, facevano propaganda politica all’interno dello spazio riservato al comune.

Lo Presti ha protocollato un’interrogazione che verrà discussa in Consiglio martedì sera.

Vediamo cosa risponderà il Sindaco Musella.

Qui di seguito l’interrogazione:

Download (PDF, 644KB)

 

INTERROGAZIONE VIABILITA’ PONTE MILANO-GENOVA FRA LA ROTONDA DI VIA DI VITTORIO E LA ROTONDA DI VIA MILANOFIORI

Dopo la segnalazione di una cittadina Maurizio Lo Presti  ha protocollato un’interrogazione riguardante la viabilità sul ponte fra la rotonda di via Di Vittorio e la rotonda di via Milanofiori.

Sono anni che denunciamo le criticità della zona Milanofiori-Forum ma, dopo i tanti annunci, ancora nulla è stato fatto da questa amministrazione.

In particolare il consigliere M5S chiede se l’amministrazione ha intenzione nel breve di affrontare e risolvere la suddetta problematica che interessa tutti i cittadini ed in particolare i residenti del nuovo quartiere della Bazzana abbandonati a se stessi senza servizi e senza collegamenti pedonali.

Se volete avere la risposta dal vivo dell’amministrazione venite di persona martedì 20 giugno al Consiglio Comunale anche perché la tanto democratica maggioranza non vuole la diretta video.

Qui di seguito l’interrogazione:

Download (PDF, 552KB)