RISTRUTTURAZIONE EDIFICIO DI VIA ROMA, SEDE DEL VECCHIO COMUNE…………TUTTO FERMO……TUTTO IN ABBANDONO

L’altra mattina sono passato in via Roma davanti alla vecchia sede del comune e mi sono ricordato del programma elettorale 2014-2019 della lista civica Musella Sindaco “fatti non parole” dove si prometteva testuale “Ristrutturare l’edificio di via Roma, sede del vecchio comune, vicino alla sede dei nostri Vigili (come da progetto approvato e finanziato), per trasformarlo in POLIAMBULATORIO e sede di una associazione di volontari con la disponibilità di una Autoambulanza”.

Sappiamo tutti come sono andate le elezioni nel 2014 ma ad un anno dalla fine del mandato della ristrutturazione di questo edificio non se ne vede l’ombra.

Queste sono alcune foto scattate dall’esterno della struttura:

E’ incredibile che dal 2014 non si sia riusciti a partire con i lavori.

Presenteremo una interrogazione a riguardo dove chiederemo i provvedimenti messi in essere e la tempistica della ristrutturazione dello stabile.

Lo so il consiglio comunale non viene indetto da gennaio e praticamente mai portano le nostre interrogazioni fino alla discussione in aula ma questo non ci fermerà mai.

A riveder le stelle.

 

GRAZIE ASSAGO

Nonostante la comunicazione di “Regime” le votazioni di domenica 4 Marzo 2018 hanno sentenziato che il primo partito anche ad ASSAGO è il M5S con le seguenti percentali:

CAMERA 26,63
SENATO 26,49
REGIONE 22,23
DARIO VIOLI 23,07

P.S. Ma Vi sembra giusto approfittare dei cartelloni elettorali pagati con i nostri soldi per fare “falsi” ringraziamenti?
Cosa c”e’ da ringraziare quando il tuo partito di maggioranza diventa la quarta forza politica dietro M5S, PD e Lega?
La differenza fra noi e loro è che domenica noi saremo in piazza a ringraziare pubblicamente gli assaghesi con uno striscione pagato da noi e sostenuto non dai cartelloni elettorali ma dalle mani degli ATTIVISTI.
A RIVEDER LE STELLE.

TI SPACCO LA FACCIA! E TU CON ME DEVI STARE ATTENTO!

Sono queste le ultime frasi affettuose pronunciate nei miei confronti domenica mattina al nostro banchetto informativo da un simpatizzante/attivista della forza politica che amministra il nostro comune. Il soggetto, di cui non farò il nome per evitargli questo momento di “gloria” si è avvicinato alla nostra postazione insieme al Vice Sindaco per lamentarsi del fatto che, secondo loro, il nostro banchetto occupasse più spazio di quanto autorizzato. Durante la discussione molto tranquilla e pacata facevo notare al soggetto che lui la settimana precedente aveva fatto un atto poco democratico presentando un esposto ai Carabinieri nei confronti di un nostro attivista, ultra ottantenne, per vietargli di posizionare volantini del MSS nelle caselle della posta del suo condominio. A quel punto il soggetto mi rispondeva con tono minaccioso “TI SPACCO LA FACCIA” “TU CON ME DEVI STARE ATTENTO” e veniva, subito dopo, letteralmente “trascinato” via dal vice Sindaco.
Naturalmente oggi ho informato dell’accaduto il Comandante dei Carabinieri di Assago presentando regolare esposto.
Inoltre, visto che mi è stato riferito che il soggetto sia stato nominato scrutinatore per le imminenti elezioni del 4 marzo, domani chiederò al Comune, in qualità di Consigliere, di sospendere la sua candidatura.
Questo è il clima elettorale che si respira ad Assago in questi giorni nei confronti del M5S e questi sono soprattutto i personaggi che frequentano attivamente i banchetti del nostro bene amato Sindaco.
Io, comunque, non mi faccio intimidire e continuerò a stare in Piazza fra i cittadini a far conoscere il M5S.

PARCHEGGIO COMUNALE C VICINO ALLA MM SENZA MANUTENZIONE E AL BUIO

Lo sapevate che possiamo usare il parcheggio davanti al forum tutti i giorni gratuitamente perché comunale?

Mi verrebbe da dire no viste le poche macchine parcheggiate.

Alcuni di noi lo usa quasi quotidianamente da quando i parcheggi alla D4 sono a pagamento.

Il 25 ottobre 2017 abbiamo immediatamente inoltrato una segnalazione agli uffici tecnici del comune per evidenziare alcuni punti di criticità:

– nella corsia esterna (quella parallela alla tangenziale) risultano presenti molte buche

– sono presenti transenne in mezzo ai percorsi

– sono assenti linee di suddivisione per i parcheggi rendendo impossibile          l’ottimizzazione degli spazi

– la rete a lato via Di Vittorio risulta perlopiù abbattuta

– è assente, all’uscita dei parcheggi e all’ingresso della via di ingresso/uscita del  parcheggio, un cartello di “passaggio obbligatorio a destra” che indica l’automobilista ad immettersi nella corsia con il corretto senso di marcia

– l’uscita, attraverso la strada che dalla rotonda del Forum conduce    all’ingresso/uscita della tangenziale, risulta pericoloso per via dell’elevata velocità delle automobili che la percorrono.

– l’illuminazione del parcheggio e del sottopassaggio non è sempre in funzione

Dopo alcune settimane la rete è stata eliminata.

Per l’illuminazione l’amministrazione ci ha risposto così “l’impianto di illuminazione del parcheggio C è di proprietà comunale, è costituito da n. 2 torri-faro e viene attivato manualmente solo in caso di eventi al Forum da parte del gestore del servizio assistenza ai parcheggi.”

Incredibile lasciano volontariamente al buio le persone che alla sera utilizzano il parcheggio e loro sarebbero quelli che vogliono rendere più sicuro il nostro territorio?

Meditate gente meditate

Roberto Murolo

 

 

I GIOCHI PER I BAMBINI AD ASSAGO…….SOLO DOVE SON BEN VISIBILI

Ebbene si ad Assago la nostra amministrazione guidata da Musella installa i giochi per i bambini nei luoghi ben visibili spostandoli da dove si era già stabilito di montarli.

E’ stato brutto leggere la lettera firmata dal sindaco Musella dove viene richiesto di spostare la struttura gioco “Nave dei Pirati” dalla zona D4, dove era originariamente previsto, in Largo Padre Pio.

Lettera del sindaco

Download (PDF, 240KB)

Allora è proprio vero che questa giunta lascia morire le periferie.

Nel nostro comune non devono esistere zone visibili e zone non visibili.

Quindi dopo il ponte che non c’è ora abbiamo anche la nave dei pirati ben visibile.

Non vedo l’ora di andare a votare.

 

 

 

ASSAGO DEVE 2.000.000 DI ARRETRATO PER IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO NEGLI ANNI 2010-17

Storicamente il sistema dei servizi minimi di trasporto pubblico locale trova il suo equilibrio economico negli introiti tariffari e nei contributi erogati dalla Regione Lombardia, mentre per i servizi aggiuntivi l’equilibrio viene realizzato, oltre che con gli introiti tariffari, con i contributi diretti degli Enti locali interessati.

Ebbene si il nostro comune deve versare 2.000.000 perché non ha mai pagato il servizio ATM negli anni 2010-17.

Non lo ha pagato perché il servizio era stato mandato a bando nel 2009 dal comune di milano ed a oggi, pur usufruendo del servizio, non era ancora stato quantificato precisamente la somma che il nostro comune doveva a milano.

il Comune di Assago deve pertanto corrispondere al Comune di Milano, secondo la normativa di settore e con riferimento ai servizi regolarmente espletati a partire dall’anno 2010 e sino al 31/12/2016, i corrispettivi utili a garantire, per ogni annualità, la copertura finanziaria dell’esercizio del servizio posto a gara per un totale di € 2.075.464,16 oltre IVA.

L’amministrazione ha  richiesto una riduzione della somma per arretrati, a complessivi € 2.000.000 IVA compresa, in considerazione dei notevoli costi di realizzazione del capolinea provvisorio delle linee di superficie in corrispondenza della stazione terminale della linea M2 di Assago Milanofiori Forum e dei relativi parcheggi di corrispondenza per un esborso finanziario di oltre € 2.000.000,00 compresa IVA e la richiesta di poter rateizzare la somma dovuta per arretrati, nel periodo di 10 anni a decorrere dal 2017, in aggiunta alla quota annuale dovuta, attraverso rate annuali e di accettare l’applicazione per il periodo successivo a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino alla naturale scadenza del contratto di TPL dei parametri economici contrattuali previsti nel contratto di servizio in essere tra Comune di Milano e ATM Servizi S.p.A. sottoscritto in data 29.04.2011 con contestuale impegno da parte del Comune di Assago a versare quanto dovuto in ragione del suddetto contratto alle scadenze ivi richieste.

Quindi dal 2017 il nostro comune pagherà 360.000 euro per il servizio dell’anno in corso più una rata da 200.000 di debito per gli scorsi anni per un totale di 560.000 euro.

Non siamo qui a lamentarci sulla qualità del servizio ma sul fatto che la maggioranza ancora una volta si è dimostrata non all’altezza di governare.

Non è pensabile che pur sapendo di avere un debito con il comune di Milano non si sia accantonata una cifra a copertura totale o parziale della rata, bastava anche solo accantonare il costo fisso del servizio e oggi non avremmo questa somma da sborsare per i prossimi dieci anni.

Nel bilancio consuntivo del 2016 si era creato un fondo contenzioso di 3.500.000 ma non si è convenuto di usare la parte rimanente a copertura del debito e quindi ora fa parte dell’avanzo di bilancio.

Non vediamo l’ora di tornare al voto.

 

 

SEGNALETICA ORIZZONTALE……QUASI UN LONTANO RICORDO

Ma avete notato come in molti punti sulle strade del nostro comune è ormai quasi invisibile la segnaletica orizzontale?

Io l’ho notato e per questo in data 21/09 ho segnalato al comando della polizia municipale il degrado della segnaletica e che il codice della strada prevede che il carico della manutenzione sulle strade private aperte al pubblico e sulle strade locali è del comune.

Sono certo che gli uffici preposti interverranno subito, ma come sempre la nostra giunta pensa prima ai fiori e solo in un secondo momento al resto.

 

DISCUSSA MOZIONE SUL DIVIETO DI CACCIA SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE

Mercoledì 27 settembre si è discussa e votata la mozione presentata dal consigliere M5S Maurizio Lo Presti riguardante il divieto di caccia su tutto il territorio.

Qui di seguito riportata: Premesso che la L.R. 26 del 16.08.1993, all’art. 43, comma 1) lettera e), prevede il divieto dell’esercizio venatorio nelle aie e nelle corti o altre pertinenze di fabbricati rurali; nelle zone comprese nel raggio di cento metri da immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro ed a distanza inferiore a cinquanta metri da vie di comunicazione ferroviaria e da strade carrozzabili, eccettuate le strade poderali ed interpoderali, quelle agro-silvo-pastorali, nonché consortili o vicinali ad uso pubblico; Comma f) prevede il divieto di sparare da distanza inferiore a centocinquanta metri con uso di fucile da caccia con canna ad anima liscia, o da distanza corrispondente a meno di una volta e mezza la gittata massima in caso di uso di altre armi, in direzioni di immobili, fabbricati e stabili adibiti ad abitazione o a posto di lavoro; di vie di comunicazione ferroviaria e di strade carrozzabili eccettuate quelle poderali ed interpoderali, nonché agro-silvo-pastorali; di funivie, filovie ed altri impianti di trasporto a sospensione; di stazzi, recinti ed altre aree delimitate e destinate al ricovero ed all’alimentazione del bestiame nel periodo di utilizzazione agro-silvo-pastorale; Considerato che Negli ultimi anni, è stata più volte segnalata dai cittadini, alle forze dell’ordine, la presenza di cacciatori nelle vicinanze, o addirittura all’interno, del Parco Agricolo; Che tale circostanza mette di fatto in pericolo non solo gli abituali visitatori del Parco ma anche i cittadini residenti nelle vicinanze del Parco stesso; Si richiede al Consiglio comunale di votare la seguente mozione: Alla luce di quanto sopra esposto “Il Consiglio comunale delibera di dare mandato agli uffici preposti di predisporre tutti gli atti amministrativi ed i regolamenti necessari per vietare la caccia su tutto il territorio di Assago”

Come già ci aspettavamo la mozione non è stata accolta e la maggioranza del consiglio al di fuori di Lo Presti ha votato la seguente delibera:

Il Consiglio comunale non accoglie la proposta di mozione prot. n. 14968/2017 presentata dal gruppo consigliare “Movimento 5 Stelle” Assago avente per oggetto richiesta: “Mozione art. 84 comma 6 – Regolamento Consiglio Comunale- Divieto di caccia su tutto il territorio comunale”, in quanto l’argomento in oggetto non riguarda direttamente le funzioni di indirizzo e di controllo politico amministrativo del Consiglio comunale ed altre competenze allo stesso attribuite dalle leggi e dallo statuto, poiché la materia risulta essere di competenza della Regione Lombardia;

A noi interessava che il consiglio prendesse una posizione a riguardo e questo siamo riusciti ad ottenerlo visto che è passata la seguente delibera:

Il Consiglio comunale, condividendo l’argomento dà mandato agli uffici comunali competenti di procedere quale parte attiva con Regione Lombardia al fine di avviare un confronto necessario per una attività di informazione dettagliata e specifica in merito a tale argomentazione ed in particolare sui divieti di cui all’art. 43 della L.R. 26/93 da contestualizzare nel territorio urbanizzato di Assago anche attraverso ulteriore cartellonistica regolamentare anch’essa di competenza di Regione Lombardia;

Siamo sempre dalla parte dei cittadini i fatti parlano per noi.

Unico rammarico? In consiglio sono tutti contro la caccia ma nessuno prima di noi si era mosso concretamente.

 

 

SCORDATI SCORDATI…… MA ADESSO SON TORNATI ! TORNATI CHI ? I PESCI

A distanza di anni a valle verso Basiglio sono tornati i nostri pesci: i persici, black bass (boccalone), pighi, cavedani, gobbioni e le alborelle la loro presenza è indice di limpidezza delle acque perché sono specie molto sensibili all’inquinamento.

TUTTO QUESTO NON E’ AVVENUTO PER CASO ma è il risultato di anni d’impegno.

Nelle ultime elezioni siamo riusciti ad entrare in consiglio con il nostro portavoce Maurizio Lo Presti e da quel momento ci siamo messi subito al lavoro per eliminare definitivamente gli sversamenti della fognatura e del depuratore nelle rogge che attraversano Assago. Un grosso aiuto ci é stato dato da Tony Bruson che fa parte dell’Associazione Occhi Aperti.

Chi abita ad Assago  o chi attraversa il nostro paese si ricorderà benissimo del cattivo odore che arrivava dalle rogge.

Questa é la situazione che abbiamo trovato:

 

Abbiamo fatto interrogazioni in consiglio comunale ma queste non sono bastate perché la maggioranza continuava a sostenere che il problema era a monte del nostro comune.

Peccato che ci siano documenti ufficiali che sostengano il contrario.

Non bastando più solo Bruson e Lo Presti a loro si sono aggiunte altre persone tra cui il sottoscritto e Davide Gelmini.

Non avendo avuto risposte esaustive siamo passati alle segnalazioni presso il comando della polizia municipale e gli uffici preposti ed ad ogni sversamento abbiamo chiamato il pronto intervento.

Vedasi situazione Parco Agricolo

Vi ricordate la salmonella trovata nel Cavo Borromeo? Il sindaco Musella ha si fatto l’ordinanza ma non avendola pubblicizzata adeguatamente nessuno sapeva nulla.

Noi per renderla nota ci siamo inventati la gara di pesca alla salmonella.

Tutto questo ha acceso i riflettori sul  nostro comune e ha portato i primi risultati.

Sono stati fatti lavori importanti al depuratore e alla rete fognaria.

E’ stata fatta la manutenzione dell’alveo del Cavo Borromeo e il fondale è tornato alle sue origini.

Il Borromeo, la Corsa e la Brianzona sono ancora dei sorvegliati speciali.

Il nostro operato da fastidio a Musella & Company ne è la riprova il fatto che quando chiediamo lo spazio per fare il banchetto informativo ci viene concesso sempre più lontano e nascosto dalle sagre/feste e con vincoli che violano la stessa Costituzione Italiana.

Ad esempio “all’obbligo del concessionario di non effettuare propaganda vocale e di non utilizzare strumenti di diffusione sonora” estratto di una concessione.

Ma la vera opposizione lavora per il bene di  tutti i  cittadini.

Roberto Murolo

 

 

 

FESTA DELL’ALBERO ….. MA E’ PROPRIO VERO ?

Ogni anno il Comune di Assago ha messo a dimora un albero per ogni nuovo nato in ottemperanza alla legge n. 113/92.

Bellissima iniziativa del nostro comune peccato  che quasi tutti gli alberi a distanza di un anno siano morti.

E’ un peccato  che la nostra amministrazione trascorsa la giornata della festa con relativo discorso e foto di rito si dimentichi completamente di loro.

Sono così interessati alle piante che si dimenticano di bagnarle.

E’ sempre stato così, difatti l’albero di mio figlio è morto mentre quello di mia figlia è rimasto in vita perché a turno io o mia madre andavamo a bagnarlo.

Nel 2016 sono stati piantati 95 cachi l’anno prima 113 ulivi tutti in zona Bazzana Inferiore.

Dei 95 cachi sono rimasti in vita al massimo una decina e non ho visto tutti i 113 ulivi.

Ecco la situazione in zona Bazzana velostazione “Ponte che non c’è”