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BUFFONI & SBRUFFONI

“VI PREGO, AIUTATEMI A RIPORTARE LA LIBERTA’ NEL NOSTRO PAESE”
Questo è l’accorato appello di un profugo Eritreo , appena sbarcato sulle coste italiane.
A chi si rivolge..?
Ad un BUFFONE come Salvini che monetizza consensi sfruttando la rabbia di poveri ignoranti che disconoscono la storia ?
O a uno SBRUFFONE come Renzi che, in qualità di Presidente del Consiglio, dovrebbe raccontare agli italiani la vera storia puntando il dito su chi non vuole (per convenienza) andare a risolvere i problemi alla fonte ?
E poi, non è forse vero che la nostra civiltà è diventata opulenta grazie anche alle risorse rubate da secoli al continente Africano ?
Non è forse vero (rimanendo in Italia) che gli immigrati hanno versato 9 miliardi di contributi a fronte di un costo di 3 miliardi ?
Perché queste cose, buffoni & sbruffoni, non le dite …??

MARE MONSTRUM

Decine di migliaia di morti: nel deserto, sterminati dai Paesi del Maghreb, in incidenti stradali, annegati nei fiumi frontalieri, ammazzati dalla polizia di frontiera nelle enclavi spagnole. E per chi sopravvive a questa sorta di “roulette russa”, lo attende l’ultima impresa: l’attraversamento del mare “Monstrum”, quel canale di Sicilia che è diventata la fossa comune più grande del Mediterraneo (20 mila vittime). Sono viaggi di speranza: per fuggire dalle guerre, repressioni, invasioni, persecuzioni di religioni e di etnia, Paesi senza governo e governi (terrorismo) senza Paese.
Adesso ci dicono che centomila immigranti attendono sulle coste libiche per attraversare il Monstrum: ma chi ha portato la guerra in Libia abbattendo il dittatore Gheddafi (e perché) ? Chi la guerra in Siria ? E in Costa d’Avorio? Chi fomenta le guerre tribali in tanti Stati africani ?
Renzi si trova in Africa per discutere di questi problemi come Presidente Europeo o per i soliti, ennesimi accordi economici , che non portano altro che sfruttamento delle popolazioni africane come avviene da centinaia di anni con l’avvento dei primi colonizzatori portoghesi? Allora sono LORO che devono tornarsene al loro Paese (come sostengono gli ignoranti e ideologicamente sfruttati ) o NOI (occidentali e russi e cinesi) che dobbiamo andarcene dal loro?
C’E’ QUALCHE POLITICO CHE HA IL CORAGGIO DI DIRE CHIARAMENTE COME STANNO LE COSE? PER FORTUNA SI, E IO SOTTOSCRIVO IN TOTO IL PENSIERO DI ALESSANDRO DI BATTISTA:
“E’ deprimente vedere come nessun governo negli ultimi 20 anni si sia mai occupato delle cause dell’immigrazione clandestina. Tutti si battono il petto per gli effetti ma le cause vengono dimenticate. Meglio lavarsi le coscienze con i minuti di silenzio. Siamo il paese dei fiocchi in segno di lutto e dei minuti di silenzio. Non hai volontà di risolvere un problema alla radice? Tranquillo, resisti immobile per 60 secondi! Da quando sono deputato ci siamo raccolti in silenzio decine di volte. La Presidente Boldrini non si perde mai questi momenti. Servono leggi, non buonismo. Vanno controllate le partecipate (a cominciare da ENI o ENEL che depredano le ricchezze delle popolazioni africane e sudamericane). Vanno puniti coloro che si arricchiscono anche in Italia con l’immigrazione clandestina (giovani nigeriani lavorano i campi per 5 euro al giorno). Come? Confiscando tutti i beni a chi sfrutta la disperazione dell’Africa. Vanno bloccate, una volta per tutte, le guerre di pace che producono soltanto disastri (guardate oggi come sta l’Iraq). Va affrontato il problema dei consumi alimentari globali e le conseguenze che ne scaturiscono. In Bolivia alcuni schiavi africani che fuggivano dagli spagnoli si riunivano e compivano suicidi di massa perché secondo la loro cultura sarebbero rinati nelle vallate africane. Pensate quanto gli africani amino l’Africa. I fratelli africani devono stare a casa loro, e per farli stare a casa loro devono avere risorse e sviluppo a casa loro. Sono anni che si discute di una legge sulla cooperazione internazionale, noi l’abbiamo scritta e depositata (prima firma Spadoni). Lo sapevate? Non lo raccontano i giornali e le TV! La tragedia della tratta di questi nuovi schiavi non si ferma né con la repressione (nessuna repressione ha mai bloccato un fenomeno) né con le politiche di accoglienza miopi promesse da governi complici che rendono facile quel che facile non è. I vertici delle Istituzioni italiane iniziassero a non invitare o stringere le mani di quei dirigenti africani che si arricchiscono con le prebende delle transnazionali, con il commercio del coltan, che vivono di diamanti, per sempre. Da mesi ormai non partecipo a minuti di raccoglimento ipocriti. Lo dissi qualche tempo fa e lo ripeto adesso. Il malaffare ha distrutto questo paese ma è l’ipocrisia che uccide la speranza.” (A. Di Battista)