Archivi categoria: Bonifica via Volta

GRAZIE SINDACO GRAZIE ISTITUZIONI

Oggi ho ripreso una famiglia “particolare” costretta a vivere in una roggia di Assago.

La madre ringrazia il Sindaco e le Istituzioni.

Roberto Murolo

 

ANCHE ASSAGO ERA PRESENTE ALLA SERATA “LA MAFIA NON ESISTE”

Venerdì 4 dicembre, a Rozzano, si è tenuta una serata d’informazione e discussione sul fenomeno della mafia in Lombardia.

E’ stato un incontro molto positivo e ricco di spunti.

Ci siamo resi conto, se ancora ce ne fosse bisogno, di come la mafia sia penetrata nel tessuto sociale della nostra regione.

Tra i molteplici interventi vorrei sottolineare il discorso tenuto dall’unico Consigliere  d’Assago presente alla serata,  Maurizio Lo Presti.

Qui di seguito il video:https://www.youtube.com/watch?v=PVwsFOqFOn8

Roberto Murolo

Se non ti fai filmare ti scrivo un “trailer”.

Una sintesi soggettiva del consiglio comunale del 25/11/2014.

Lo spettacolo entra subito nel vivo, quando il consigliere del M5S chiede il permesso di filmare il consiglio per documentarne il suo corso. No! È la conclusione: “bisogna rispettare le regole”.

Vedremo, nei fatti che seguono, come le regole si declinano nella politica del quotidiano, ovvero con quale rigore e coerenza esse vengano applicate, là dove esse servirebbero davvero.

Maurizio Lo Presti espone le proprie interrogazioni in merito ai bandi di gara di via Volta e dei box interrati evidenziando come questi siano stati condotti in una modalità talmente lontana dalla decenza da essere stati oggetto, il primo, di pesanti accuse (per non dir minacce) da parte dell’avvocato di una società concorrente e il secondo di una sospensione per ravvisati problemi di “regolarità”, sollevati dallo stesso tecnico comunale, recentemente subentrato nel ruolo di responsabile dell’edilizia pubblica.

Volutamente non entro nello specifico di quanto contestato dal M5S, in quanto esposto nelle interrogazioni stesse, e arrivo subito al punto significativo sollevato dal consigliere Lo Presti: perché l’amministrazione si trova in questa situazione paradossale del “fare e disfare”, perché l’amministrazione non difende le proprie scelte e non si oppone alle accuse, perché vengono spesi tanti soldi (circa 170.000€ negli ultimi 2 anni) in consulenze legali? Perché non sono state rispettate le “buone regole” di definizione di tali gare, così da non incorrere in contestazioni, annullamenti o sospensioni?

Arriva la risposta “pacata” dell’assessore Burgazzi che, con tono quasi sacrale,  nella sostanza afferma: la politica fornisce degli indirizzi e non si può assumere alcuna responsabilità per gli errori dei tecnici incaricati (lascio ai tecnici che lavorano nel nostro comune trarre le opportune conclusioni su tale affermazione). La conseguenza logica sarebbe quindi che i tecnici non hanno messo in atto quanto la politica gli ha detto di fare … e nessuno se ne è accorto fino a quando non sono arrivate a pioggia le pesanti contestazioni.

No, caro Burgazzi, la politica non è solo indirizzo, ma è capacita di governare assumendosi le responsabilità del risultato! Non mi pare una buona cosa scaricare il problema sui tecnici;  questa purtroppo è la solita “regola” di certa politica.

A questo punto non resta che percorrere la strada di un esposto alla procura per accertare quanto è realmente accaduto e come stanno veramente le cose.  A proposito: guardate cosa dice Crozza in merito ai recenti eventi di “malapolitica” avvenuti a Roma.

Il video integrale può essere visto su La7.it 

E quando tutta l’opposizione evidenzia il mancato rispetto di una elementare regola deontologica da parte dello stesso avvocato che oggi accusa il comune, mentre qualche mese prima lo rappresentava, Burgazzi risponde che il comune non ha alcuna intenzione di fare un’esposto all’ordine degli avvocati, ritenendo inopportuno inasprire le posizioni, per un fatto del tutto trascurabile.

Ma come?  Il comune spende un sacco di soldi per difendersi e accetta la posizione deontologicamente scorretta di un proprio consulente? Qui il segnale dell’amministrazione dovrebbe essere forte, come monito, nella difesa appunto degli interessi dei cittadini.

Il sindaco interviene argomentando che negli ultimi due anni il Comune è  stato “costretto” a spendere soldi in consulenze legali per difendersi dai numerosi attacchi che riceve, su diversi fronti. Senza entrare nel merito, più che una giustificazione della spesa, questa risulta come ulteriore prova della fragilità con cui l’amministrazione ha governato e governa. Infatti la riduzione dei contenziosi, per qualsiasi azienda, è normalmente corrispondente alla qualità dei servizi che essa è in grado di erogare. Nel linguaggio comune: se le cose si fanno bene non c’è bisogno di correre poi a risolvere i problemi.

Questa mi pare un’altra buona regola da rispettare e far rispettare nel governo del nostro comune.

L’opposizione incalza poi con gli interventi dei consiglieri Piccolo e Dominucco sul tema del bilancio. Devo dire che tanto ho apprezzato la precisione con cui sono state presentate le interrogazioni dalla rappresentanza del PD, quanto poco mi sono piaciute le risposte dell’amministrazione.

Chiede l’opposizione: il patto di stabilità sarà rispettato o corriamo il rischio di incorrere in sanzioni, visto che in base a quanto avete comunicato, la spesa prevista risulta superiore al limite stabilito?

Trascuro l’intervento del ragioniere comunale che nessun comune mortale potrebbe comprendere (qui ci voleva una telecamera).

Buona parte del tempo degli interventi è stata spesa intorno ai fatti riguardanti la condanna per danno erariale, che richiamano ovviamente scarsa fiducia nei confronti della amministrazione in tema di bilancio. Per l’amministrazione però tale condanna rimane un trascurabile incidente di percorso sul quale, pagati i “malus” in termini di sanzione agli amministratori, tutto va avanti come prima… altra regola morale drammaticamente infranta.

A proposito delle sanzioni, faccio notare che l’amministrazione ha ribadito che queste saranno applicate anche ai consiglieri dell’opposizione, ancorché non responsabili di quelle decisioni, semplicemente perché “così dicono le regole”.

Rispondendo sempre ad una interrogazione del consigliere Lo Presti, l’amministrazione conferma che la società Tecno 80 (quella delle cappelle gentilizie per intenderci) continua a lavorare per il Comune, non potendo quest’ultimo dettare regole che possano limitare il diritto di quella azienda a partecipare a nuove gare di appalto o altre forniture ordinarie.

Ma come? Mi sembra una regola di buon senso, oltre che giustamente applicabile, quella di impedire la partecipazione di soggetti che siano stati coinvolti in fatti che sono stati oggetto di condanna da parte della Corte dei Conti.  In sostanza Tecno 80 ha fatto acquisti di cappelle gentilizie che non era titolata a fare (in quanto persona giuridica) col beneplacito dell’amministrazione… Qualcuno probabilmente non conosceva le regole o ha ritenuto utile eluderle sperando di uscirne impunito.

Ancora una volta osserviamo una strana applicazione delle regole: vengono imposte delle sanzioni a consiglieri in alcun modo responsabili dei fatti accaduti, mentre si consente a soggetti esterni di lavorare e fare profitti, nonostante evidenti coinvolgimenti  in fatti a danno della collettività.

Tra le spese indicate a bilancio, contestate dall’opposizione, figurano poi ben  1,5 Milioni di Euro da pagare quest’anno alla Metropolitana Milanese. Ma non è finita: altrettanti saranno pagati nei prossimi tre anni (500.000€/anno).

Perché il nostro comune deve pagare ancora per questa benedetta metropolitana?

Il sindaco spiega il grande risultato ottenuto nell’aver concordato tali cifre, che sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle richieste che avrebbero portato il contributo complessivamente versato da Assago a ben 30 Milioni!

Ma quali sono i criteri o gli accordi pregressi in base ai quali tali somme sarebbero dovute non ci è dato di sapere.

Alcuni interventi, più che chiarire i fatti, li rendono ancora più fumosi e lasciano intravvedere scenari da paura. Cito quanto mi ha colpito e lascio al lettore trarre le opportune conclusioni.

La Regione Lombardia fornirebbe, ai fini EXPO 2015, un contributo al comune di Assago che quest’ultimo utilizzerebbe  per coprire i maggiori oneri sostenuti dalla MM per attività non previste e, a detta loro, funzionali ai servizio pubblico di trasporto. Ma come qualcuno fortunatamente ha osservato: non facevano prima ad erogare un contributo diretto, senza questi giri?

E ancora, a quale titolo MM pretende denari dal comune per attività “non previste”: chi ha sbagliato le previsioni? Chi ha fatto i progetti?

Per quanto la metropolitana insista sul territorio di Assago è evidente che ne trae beneficio una popolazione molto più ampia: da quella dei comuni limitrofi a quella dei lavoratori che ogni giorno si sposta nei centri direzionali e commerciali. Ai 19 milioni già spesi si aggiungono i prossimi 3 milioni per un totale di 22 milioni! Mi pare  un elevato contributo pro capite, per i cittadini di Assago: 22.000.000€/8.000abitanti = 2.750€ … che per una famiglia media di 3 persone, corrisponde ad una utilitaria! … se, a detta del sindaco, la richiesta corrispondeva ad un contributo complessivo di 30 milioni, allora ci si pagava anche la benzina a vita!

Al di là dei sofismi della politica, ma ci rendiamo conto che stiamo parlando dei soldi dei cittadini?

Tra questi numeri s’inserisce anche il dibattito sulla “spesa sociale”. Le variazioni di bilancio, proposte dall’amministrazione a favore della “spesa sociale”, non vengono appoggiate dall’opposizione che vota contro. Questa scelta si rende necessaria per i chiarimenti poco convincenti forniti dall’amministrazione alle interrogazioni sul bilancio. Purtroppo tale posizione sarà difficile da comprendere per il cittadino e potrà essere facilmente strumentalizzata dagli avversari politici.

Alla fine di un acceso dibattito sui fatti e misfatti di bilancio,  si arriva a ciò che realmente interessa: la risposta conclusiva del sindaco che conferma che il patto di stabilità sarà rispettato, nonostante i suddetti oneri,… staremo a vedere.

Paolo Rizzo.

 

SE PRIMA AVEVO DEI DUBBI ADESSO HO DELLE CERTEZZE… O SONO INCAPACI O NON TUTELANO GLI INTERESSI PUBBLICI!!!

Come avrete modo di leggere nell’intervista che ho rilasciato, qualche giorno fa, al settimanale SIONO, prima di iniziare l’attività di consigliere, da semplice cittadino, avevo dei dubbi sulla nostra AMMINISTRAZIONE COMUNALE, oggi da consigliere ho delle certezze!!

“I NOSTRI AMMINISTRATORI O SONO INCAPACI O NON TUTELANO GLI INTERESSI PUBBLICI!!!!”

Vi spiego brevemente perché, dopo le elezioni del 25 Maggio, considerando anche agosto, abbiamo avuto 5 mesi di amministrazione, nei quali, da Consigliere, ho assistito a:

CONFERMA DELLA CONDANNA DELLA CORTE DEI CONTI, nonostante il tanto decantato ricorso presentato dalla nostra Amministrazione che, durante la campagna elettorale, minimizzava parlando di semplici errori!!!…….., alla faccia degli errori!!!…. CONDANNATI…. PER IL MANCATO RISPETTO DEL PATTO DI STABILITA’ DERIVANTE DALLA VIOLAZIONI DI NORME CONTABILI E DA ATTI E COMPORTAMENTI ELUSIVI DEL PRECETTO NORMATIVO !!!!……nel privato questo si chiama FALSO IN BILANCIO!!!!!

SANZIONI AGLI AMMINISTRATORI, che con la DETERMINA N° 675 DEL 10.10.2014 (SINDACO, ASSESSORI E CONSIGLIERI DELLA GIUNTA 2011) si sono visti decurtare lo stipendio fino al raggiungimento dell’importo della SANZIONE!!!

BANDO DEI BOX INTERRATI, ANNULLATO con DETERMINA  N° 714 DEL 30.10.2014, dopo la nostra INTERROGAZIONE presentata in CONSIGLIO COMUNALE, dal nuovo RESPONSABILE DELLE OPERE PUBBLICHE, non convinto dell’operato dell’Amministrazione in merito alla regolarità del Bando stesso.

BANDO VENDITA AREA DI VIA VOLTA , posto sotto verifica con DETERMINA N° 152 del 07.10.2014, con la quale si chiede, al nuovo RESPONSABILE DELLE OPERE PUBBLICHE, di verificarne la regolarità ed eventualmente ANNULLARLO, anche a seguito del RICORSO presentato al TAR dalla COOPERATIVA “LA NORMA” in data 26.08.2014.

MA COSA STA SUCCEDENDO????

Questo, personalmente, me lo chiedo non da Consigliere Comunale ma da semplice cittadino!!

Cosa stanno facendo i Nostri Amministratori Comunali con i Nostri soldi???

Perché spendono dei soldi pubblici per indire dei bandi (box interrati e via volta), pagando anche dei legali esterni al Comune, per sospenderli o due mesi dopo o dopo averli aggiudicati? chiedendo, tra l’altro, nel frattempo altri pareri legali ??

ma cosa stanno facendo?? ………….” dato che non ci fanno pagare l’IMU e la TASI ……. possono permettersi di giocare a fare gli amministratori pubblici con i Nostri soldi???”

Personalmente, non condivido, rivoglio indietro i soldi!!!

Chiederò nel prossimo CONSIGLIO COMUNALE che tutti i soldi che il Comune ha speso (in tempo dei dipendenti ed in consulenze legali esterne) vengano pagate dai Nostri AMMINISTRATORI di TASCA LORO!!!!…..

“…..se vogliono giocare a fare gli AMMINISTRATORI, che lo facciano con i loro soldi e non con i soldi dei CITTADINI ASSAGHESI!!!!!”

Questo è il mio pensiero da cittadino e CONSIGLIERE del M5S, ipotizzando la 1° IPOTESI:

I NOSTRI AMMINISTRATORI SONO INCAPACI!!!!

Se, invece, in futuro, mi accorgerò che siamo di fronte alla 2° IPOTESI:

I NOSTRI AMMINISTRATORI NON TUTELANO GLI INTERESSI PUBBLICI ma quelli di qualche AZIENDA PRIVATA!!!!

da CITTADINO e da CONSIGLIERE, il mio compito sarà finito!!!!

Perché  non avrò armi per oppormi in CONSIGLIO COMUNALE !!

Allora, mi arrenderò e chiederò aiuto alla MAGISTRATURA!!!

In cuor mio spero di essere di fronte alla 1° IPOTESI!!!!

Maurizio Lo Presti

Consigliere M5S ASSAGO

Vi allego il link dell’Articolo di SIONO.

http://issuu.com/netweek/docs/141106074352-c626de72b5834ac185a9d4a9b4a4efbe

 

4° CONSIGLIO COMUNALE…. NON RISPONDONO O RISPONDONO TUTT’ALTRO….!!!

Chi li conosce bene e sicuramente meglio di me…. mi dice che iniziano a sudare…. a balbettare……….., non sono abituati a rispondere a delle domande dirette!!

Vi ricordate le INTERROGAZIONI n° 6 e n° 7 presentate nel Consiglio Comunale del 03 luglio 2014, una sulla correttezza dei COSTI DI BONIFICA di VIA VOLTA e l’altra sull’opportunità di continuare ad avere rapporti con l’Azienda TECNO 80 dopo la vicenda della compravendita delle cappelle cimiteriali sanzionata dalla Corte dei Conti?

In base all’art. 84 comma 4 del REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, il Comune deve rispondere alle INTERROGAZIONI dei Consiglieri entro 30 giorni, ma questo probabilmente non vale per i CONSIGLIERI DEL MOVIMENTO 5 STELLE, infatti, a me non rispondono e quando ho sollevato il problema in Consiglio Comunale mi hanno pure detto “… no Consigliere Lo Presti, non c’è nessuna INTERROGAZIONE alla quale non abbiamo risposto!!!….”, a quel punto li ho inviatati ad ascoltarsi la registrazione del Consiglio Comunale del 03.07.2014 e di verificarlo e solo in quel momento, l’Assessore Burgazzi, è intervenuto dicendo “…. si si mi ricordo benissimo delle due interrogazioni!!!…. ma noi ti abbiamo risposto ne sono sicuro!!!….” ed io certo di non aver avuto nessuna risposta via PEC (posta certificata), così come imposto dal Regolamento del Consiglio Comunale, ho ribadito di non aver mai ricevuto nulla!!!

Stretti alle corde dall’insistenza della mia posizione….. mi promettono di verificare e di inviare il tutto entro il giorno dopo…………..!!!

Due giorni dopo, ricevo finalmente l’email con allegata solamente una risposta all’interrogazione sulla TECNO 80, tra l’altro datata 14 luglio ma mai inviata al sottoscritto!!!.

Voglio farVi notare due cose importanti, che potrete verificare leggendo direttamente la loro risposta che Vi allego:

La prima è che, durante il dibattito in Consiglio Comunale, quando avevo chiesto se era opportuno che il Comune avesse ancora rapporti con la suddetta Azienda, nonostante la triste vicenda delle cappelle cimiteriali, evidenziando che, con la DETERMINA 460 del 16.06.2014, il Comune aveva provveduto a pagare alla suddetta Ditta una fattura di circa € 36.500!!!!….. il Sindaco, non sapendo assolutamente che pesci prendere, mi aveva risposto ” …… probabilmente  è un pagamento vecchio che si riferisce ad un appalto antecedente alla Sentenza della Corte dei Conti!!!…”….. ma io avendo sotto mano la Determina ribadivo che si riferiva ad un appalto recente del 2014!!!!

La seconda cosa, importante, da sottolineare è la loro risposta!!!

… Vi posso garantire che è veramente carina!!!….dunque  io gli chiedo se è opportuno che l’Azienda lavori per noi e loro mi rispondono, che l’affidamento dei lavori alla suddetta Ditta (avvenuto tra l’altro il 7 maggio del 2014, così come sostenuto da me e non come  dichiarato dal Sindaco) è stato emanato in ossequio alle disposizioni normative (D.LGS 163/06) ed in quanto l’Impresa è in possesso dei requisiti di qualificazione SOA.

Sono veramente simpatici!!!!, …………. ci mancherebbe altro che l’Azienda non abbia i requisiti e che la Determina non rispettasse il Codice degli Appalti!!!!…. ma dai!!!!, ….., suvvia!!!!

Se Vi chiedo perché lavora ancora per noi nonostante il danno erariale causato dalla vicenda della Corte dei Conti…….. la risposta che date non c’entra assolutamente nulla con la mia INTERROGAZIONE!!!!! ….. lo capirebbe anche un bambino!!!!!….

e questo non fa altro che alimentare  inutilmente sospetti su una vicenda già poco chiara fin dalle sue origini!!!!!

Ma io non mollo, andrò avanti in questa vicenda……………. Voglio una risposta seria e pertinente alla INTERROGAZIONE presentata!!!.

Consigliere M5S Maurizio Lo Presti

TECNO80-001Interrogazione_06_TECNO80-001

 

 

VIA VOLTA? ………per tutelare gli interessi e la salute dei cittadini………HO CHIESTO UN COMITATO DI CONTROLLO CITTADINO…….ma non è stato concesso

Si avete letto bene…………pensavo che istituire un COMITATO DI CONTROLLO CITTADINO, fosse un modo trasparente e “trasversale” di tutelare gli interessi e la salute di tutti i cittadini, indipendentemente dal voto!!………….. ma mi sono sbagliato…………la richiesta non è stata accettata dall’Amministrazione Comunale……..E’ assurdo…………adesso mi viene il dubbio………”cosa non dobbiamo vedere o sapere???”.

Leggetevi la risposta del COMUNE

Maurizio Lo Presti

Interrogazione_08-001ALL. N. 3 - RISPOSTA A INTERROGAZIONI_BOSCOINCITTA_COMITATO_BONIFICA_QUALITA'_SCUOLE-002