LA FARSA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ASSAGO

Mercoledì sera ho partecipato all’ennesima farsa del CONSIGLIO COMUNALE DI ASSAGO.

Si, avete capito bene, il Consiglio, principale luogo istituzionale collegiale a livello locale, preposto all’approvazione dei bilanci e soprattutto al controllo politico degli organi esecutivi comunali (sindaco, giunta comunale, ecc.), ad ASSAGO è diventato una FARSA.

La farsa, è un genere di opera teatrale basata su personaggi e situazioni stravaganti dove storie di vita quotidiana vengono raccontate con un certo realismo  ma sempre declinate in modo grottesco.

Questo è quello a cui ha assistito mercoledì sera il pubblico presente in sala. Molti, soprattutto i muselliani doc, potrebbero sostenere che il principale attore della serata sia stato il Consigliere di minoranza del M5S ….. può essere ….. ma la regia del SINDACO e la sceneggiatura dell’ASSESSORE BURGAZZI, ve lo assicuro, sono state davvero superlative.

Chi si fosse perso la serata, visto che le videoriprese sono ancora vietate dal nostro sindaco, potrà leggere di seguito un breve riassunto dei principali momenti dello spettacolo.

PRIMO ATTO: FOGNA A KM “0”

Nel primo atto quel biricchino del CONSIGLIERE M5S ha esordito ringraziando l’Amministrazione per aver concesso per decenni agli amici degli amici di scaricare la propria “m…….” nelle rogge comunali, senza denunciarli ma soprattutto portando ad Assago il primo esempio di FOGNA a KM “0”.

Subito, il mattacchione dell’ASSESSORE BURGAZZI, offeso nel suo animo ambientalista ed ecologista, si è difeso accusando il GRILLINO di essere solamente, come ogni esponente di minoranza, un GRILLO PARLANTE che parla parla e fa pochi fatti, mentre lui, come tutti gli esponenti della maggioranza, in qualità di pubblico ufficiale se fosse stato a conoscenza di una simile illegalità avrebbe, altro che difeso gli amici degli amici, li avrebbe denunciati alla Procura della Repubblica.

Dopo aver sentito la risposta del “BRAVO” BURGAZZI, il GRILLINO, gioca il jolly, e tira fuori una lettera del CAP dove si parla chiaramente di uno scarico abusivo di fognatura nel CAVO CORIO da parte di un’attività commerciale sita, guarda caso, nel COMUNE DI ASSAGO ed invita tutti i CONSIGLIERI COMUNALI, in qualità di PUBBLICI UFFICIALI, a ritrovarsi l’indomani mattina alle 8 davanti alla PROCURA DELLA REPUBBLICA per fare quanto lui, molto GRILLINO e poco GRILLO PARLANTE, ha già fatto qualche settimana prima ….. presentare un ESPOSTO PER DANNO AMBIENTALE ….. affinché la PROCURA possa accertare eventuali reati penali da parte di qualche amico degli amici.

Ma nella FARSA si sa …. si può dire tutto ed il contrario di tutto …. ed il “BRAVO” BURGAZZI, nonostante avesse esordito accusando il GRILLINO di parlare soltanto e di essere pronto a denunciare gli amici degli amici se solo avesse avuto le prove, con grande nonchalance declina l’invito dichiarando di essere già impegnato non solo per le 8 dell’indomani mattina ma anche per i prossimi 80 anni.

SECONDO ATTO: QUESTI BOX S’HANNO DA FA’

Dopo l’intervallo, necessario ai “BRAVI” assessori musselliani per riprendersi dagli attacchi MALEDUCATI del GRILLINO, inizia il SECONDO ATTO.

L’argomento, sempre introdotto dal CONSIGLIERE M5S, riguarda questa volta un altro elemento naturale, si tratta, infatti, non più dell’acqua delle rogge ma del SUOLO e del sottosuolo di Assago. Il GRILLINO, si congratula da subito con la MAGGIORANZA per essere riuscita, nonostante le NUMEROSE ILLEGALITA’ perpetuate durante l’ITER del BANDO DEI BOX, a rilasciare il PERMESSO DI COSTRUIRE per consentire alla G&G di scavare e realizzare questi attesissimi box interrati.

  • Non è bastato, infatti, fare un BANDO privo dei principali elementi giuridici necessari per concedere ad un privato in uso un’area comunale.
  • Non è bastato fare il BANDO ad immagine e somiglianza di due aziende che hanno utilizzato lo stesso studio di progettazione o meglio due collaboratori dello stesso studio di progettazione.
  • Non è bastato indire il BANDO fra il 31 di Luglio ed il 10 Settembre del 2014 quando anche le menti pensanti sono attratte più dalla frescura marina che dalla calura degli uffici comunali.
  • Non è bastato far vincere il BANDO a chi il progetto lo aveva preparato diversi mesi prima del 31 Luglio e non era in possesso dei requisiti minimi richiesti.
  • Non è bastato non verificare i documenti presentati dalla G&G all’atto di presentazione del PERMESSO DI COSTRUIRE (manca la dimostrazione del raggiungimento del 60% delle prenotazioni).

Tutto questo non è bastato ed infatti ci ha pensato la nostra Amministrazione, prima di rilasciare il TITOLO AUTORIZZATIVO, a stipulare una CONVENZIONE ad HOC, completamente diversa da quella presente nel BANDO, modificata in diversi articoli con il solo scopo di tutelare l’interesse del privato e non quelli pubblici.

Dopo le solite MALEDUCATE accuse del GRILLINO LO PRESTI, la parola passa al “BRAVO” ASSESSORE BURGAZZI che, balbettando e cercando conforto negli occhi del regista MUSELLA, afferma ….. QUESTI BOX S’HANNO DA FA’!

Questo è il CONSIGLIO COMUNALE di ASSAGO …… speriamo che “L’INVERNO ARRIVI PRESTO”!!!

Maurizio Lo Presti

Consigliere M5S Assago

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