AD ASSAGO FOGNA A KM O

L’Amministrazione Comunale assaghese si è sempre contraddistinta per essere molto attenta al rispetto dell’ambiente e della natura e, da subito, ho avuto modo di verificarlo soprattutto quando, nel 2015, dopo qualche mese dal mio ingresso in Consiglio Comunale, ho presentato due interrogazioni, entrambi bocciate, una per la TARIFFA PUNTUALE ed una sull’adozione della STRATEGIA RIFIUTI ZERO, ma negli ultimi mesi, la Giunta, si è superata ho scoperto, infatti, che ASSAGO è il primo Comune lombardo anzi italiano dove si pratica l’innovativa STRATEGIA della FOGNA A KM 0.

Si avete capito bene, anche questa volta, l’Amministrazione Comunale è arrivata per prima, il nostro bellissimo Paese può dire di essere la prima città dove si RICICLA la FOGNA, qui ad ASSAGO non gettiamo nulla, la FOGNA ce la riportiamo a CASA.

Penserete che stia esagerando e che come sempre il M5S fa dell’inutile allarmismo, ma, se avete pazienza e voglia, Vi racconto quanto ho scoperto grazie anche all’aiuto dell’ASSOCIAZIONE OCCHI APERTI di ROZZANO ed all’amico TONY BRUSON, membro dell’Associazione.

Nel mese di Aprile del 2015, su segnalazione di OCCHI APERTI che avevano denunciato una ingente moria di pesci nei territori a sud di Assago, abbiamo constatato che nelle nostre ROGGE scorrevano acque maleodoranti e di colore poco rassicurante e che in alcuni giorni, soprattutto, in corrispondenza dei week end le acque che uscivano dal DEPURATORE DI ASSAGO erano poco depurate.

A questo punto, abbiamo presentato un ESPOSTO al COMUNE ed uno all’ARPA per cercare di capire cosa stesse succedendo.

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Il Comune, ad oggi, non ha ancora risposto, mentre ARPA, mi ha contattato telefonicamente ed ha eseguito un sopralluogo, senza rilevare particolari problematiche ma chiedendomi di continuare a monitorare il territorio e a denunciare celermente eventuali altre anomalie.

Dopo diversi mesi di calma e tranquillità, nel mese di NOVEMBRE il problema si è ripresentato soprattutto in corrispondenza dell’incrocio fra via VERDI e via SICILIA, dove la ROGGIA ha iniziato ad avere riversamenti di FOGNA, abbiamo quindi, per diverse settimane, richiesto l’intervento del PRONTO INTERVENTO DI AMIACQUE, gestore della FOGNATURA comunale, che ha provveduto ad eseguire lo spurgo della FOGNA al fine di arginare i riversamenti. Durante l’ispezione dei tecnici abbiamo verificato che dalla fognatura fuoriuscivano anche stracci utilizzati nelle lavorazioni industriali e che il tratto della fogna lungo la via Verdi aveva dei punti ostruiti probabilmente dalla presenza delle radici degli alberi presenti lungo la strada.

Purtroppo, nonostante l’intervento di AMIACQUE, la situazione a Gennaio non è migliorata ed i riversamenti sono continuati così come le acque poco depurate sono state riversate nel CAVO CORIO.

A questo punto, insieme ad OCCHI APERTI ed ai tecnici di AMIACQUE, abbiamo cercato di capire quale fosse il problema e finalmente abbiamo scoperto che, purtroppo, non ci sbagliavamo il problema esiste ed è grave… ad ASSAGO alcuni aziende/privati hanno allacciato la propria FOGNA abusivamente alla ROGGIA. 

Si avete compreso bene, parte della nostra fogna viene riversata nelle rogge, le stesse rogge dalle quali i contadini prelevano l’acqua per irrigare i campi e le risaie dove viene coltivato il riso che a “KM 0” andiamo a comprarci nelle nostre vicine fattorie.

Ma in tutta questa storia il Comune cosa ha fatto?

Nulla, infatti, non solo non ha dato riscontro al mio ESPOSTO/SEGNALAZIONE ma non ha neanche risposto alle richieste di chiarimenti fatte da OCCHI APERTI e quando, nella seduta del 30 Novembre 2015, durante l’approvazione delle variazioni di bilancio, ho chiesto che una parte dei soldi messi a bilancio venissero spesi per la manutenzione straordinaria della fognatura, l’intero Consiglio Comunale, maggioranza ed opposizione (PD) mi hanno risposto che la manutenzione è in mano ad AMIACQUE.

Dunque ricapitoliamo

  1. Ad ASSAGO qualcuno, probabilmente nella zona industriale, scarica la propria FOGNATURA direttamente nella ROGGIA
  2. Il DEPURATORE, oggetto di interventi di RISTRUTTURAZIONE da più di un anno, ogni tanto, per cause non note e certe (pare che spesso subiscano furti di cavi elettrici)  non depuri al 100% le acque che vengono riversate nel CAVO CORIO
  3. I contadini del nostro territorio utilizzano le ACQUE delle ROGGE per IRRIGARE campi e RISAIE.
  4. Il COMUNE DI ASSAGO di tutta questa storia, ormai in essere da mesi e mesi, non fa e non sa nulla e l’unica cosa che sa ufficialmente dire in un Consiglio Comunale è:
  • Non ci risulta che tu abbia fatto un ESPOSTO
  • La manutenzione della FOGNATURA non è di nostra competenza ma dipende dal GESTORE AMIACQUE.

Grazie mille cari AMMINISTRATORI  per aver contribuito a portare ad ASSAGO la FOGNA a KM 0…. Grazie, grazie di cuore da parte nostra e dei nostri figli.

 

A questo punto l’articolo sarebbe stato completo e pubblicato ma, venerdì 22 Gennaio, sono stato contattato dal Comune che mi ha invitato ad una visita guidata nel DEPURATORE organizzato dal CAP, per spiegare i lavori in corso e la situazione della FOGNA.

A parte la strana coincidenza dell’organizzazione dell’evento solo dopo il “tam tam mediatico degli ultimi mesi” …. concludo l’articolo informando che per il CAP è tutto a posto!

  • l’acqua che depurano è perfetta e le analisi delle acque rispettano i parametri di legge
  • mentre per quanto riguarda la ROGGIA, pur non essendo di loro competenza, provvederanno a chiedere al Comune un declassamento della ROGGIA incriminata ed a farla diventare un condotto fognario,

e così come spesso capita in ITALIA, tutto rientra nei termini di legge e la colpa non è di nessuno!!!!

 

Speriamo che l’inverno arrivi presto

Maurizio Lo Presti

Consigliere M5S ASSAGO

 

 

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