LA CLASSE NON. E’ ACQUA 3.0

Stanotte, nonostante quanto già avvenuto ad inizio mese, la scuola di via dei caduti si è allagata nuovamente e si è aggiunta anche la scuola di via Matteotti.

L’Amministrazione a distanza di settimane non ha fatto nulla per evitare l’ennesimo allagamento

… ma bisogna comprenderla. ….

d’altronde è troppo impegnata a rifare campi da calcio in sintetico , a rifare piazze e ad organizzare feste…quando avranno tempo verranno a sistemare anche la scuola. …. portate pazienza e soprattutto continuate a votarli.

LETTERA APERTA AL GIORNO

Oggi ho scritto una lettera aperta al GIORNO per l’articolo pubblicato qualche giorno fa che attribuiva il merito della nascita del COMITATO PER LA SICUREZZA al Delegato per la Sicurezza Licata ed al Sindaco Musella, chiedendo di leggere almeno i documenti prima di pubblicare una notizia. Come potrete vedere, infatti, anche voi nella premessa della DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE allegata si fa riferimento alla nostra MOZIONE presentata il 03.01.2017, frutto del lavoro di molti cittadini che dal 2015 hanno creato e gestito i gruppi di SORVEGLIANZA DI QUARTIERE. Ho chiesto pertanto che venga pubblicata la mia lettera e che venga fatto un articolo di rettifica che ristabilisca la verità delle cose.

 

Qual è la situazione attuale delle rogge assaghesi

Le rogge di Assago sono state per molto tempo nelle condizioni che ogni cittadino assaghese conosce bene.

Da circa 3 anni, ci siamo pesantemente attivati per il miglioramento di tale situazione ottenendo dei buoni risultati e coinvolgendo l’opinione pubblica.

I due casi principe sono la roggia Corio e la roggia Brianzona.

– La prima, dopo i recenti lavori, è tornata ad una situazione accettabile, almeno a livello visivo e olfattivo, ma è nuovamente salita alle cronache per un progetto di copertura in ottica ciclopedonale.
Ci siamo già attivati e analizzeremo i documenti relativi al progetto, con l’obiettivo di trovare alternative alla copertura di un ecosistema.

– La seconda, pur mantenendo sponde di certo non in condizioni ottimali, presenta adesso acque limpide e verrà probabilmente interessata da altri lavori. La situazione non rispetta ancora i nostri standard e ci siamo mossi per ottenere la pulizia degli argini e la ristrutturazione delle canalizzazioni a scavalco.

Alcuni degli ultimi documenti consegnati:

Davide Gelmini

IN MEMORIA DI UN GIUSTO

La corruzione si è fatta da tempo metodo di governo. Negli ultimi anni è divenuta qualcosa di più: cultura diffusa, che ispira comportamenti politici e stili di vita di un’intera classe dirigente politica, amministrativa, imprenditoriale, la quale ostenta con durezza i panni del realismo e disprezza il moralismo.
Corrotti e corruttori possono essere scoperti. Ma diventa sempre più difficile rivolgere verso essi una vera riprovazione sociale. (…) Il nostro ceto di governo ha badato alla propria coesione interna, più che alla sua rispettabilità pubblica. Ha così fatto quadrato intorno ai propri ladri, malversatori, tangentari, procacciatori, finanziatori.
Ha rifiutato di accettare la distinzione, ovvia, tra accertamento giudiziario di un reato e comportamenti che, sia pure sfuggiti in qualche modo tra le maglie della giustizia rimangono politicamente inaccettabili e ha mantenuto al loro posto anche persone colpite da un paio di condanne, sia pure non definitive e assolte in modi acrobatici.
Intanto, spero almeno che qualcuno, leggendo questo libro, si vergogni, non dico si ravveda. E molti altri comincino a rendersi conto che proprio da qui deve cominciare una reazione. Che la ricostruzione della moralità pubblica è, oggi, il più ricco dei programmi politici, e la più grande delle riforme.
(Prefazione che Stefano Rodotà nel 1991 scrisse per il libro “Milano degli scandali”)
MIO COMMENTO: purtroppo, trascorsi 26 anni, quei “molti altri” non se ne sono resi conto ! E hanno continuato imperterriti a votarli…

Il futuro dei parcheggi della D4

Sulla DELIBERAZIONE DI GIUNTA N°. 60 del 11/04/2017. (Presenti: Musella Graziano, Vieri Roberta, Burgazzi Mario, Santagostino Donatella), leggiamo:

“ […] DELIBERA 1) Di esprimere indirizzo favorevole allo schema di convenzione, qui unito a formare parte integrante e sostanziale del presente atto, per regolare la gestione dei parcheggi pubblici del comparto terziario D4; […] “

Quindi, nella CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEI PARCHEGGI PUBBLICI DEL COMPARTO D4:

“ […] 2. I Parcheggi Gratuiti potranno essere chiusi durante l’orario di chiusura degli esercizi commerciali e paracommerciali operanti nel Comparto D4 (nel seguito, Chiusura Notturna), così come previsto dall’art. 8.4 var della Convenzione Urbanistica, ovvero per “ragioni di sicurezza” ed al fine di prevenire utilizzi non conformi alla destinazione loro assegnata dalla medesima Convenzione Urbanistica per gli “usi prioritari del commercio e delle attività complementari, usi e attività che costituiscono significativa rilevanza per la collettività” (art. 8.4 var Convenzione Urbanistica). A tal fine potranno essere installati adeguati cancelli. […]“

ma c’è qualcosa:

“ […] 3.1. Almeno un mese prima della conclusione della Fase Sperimentale, le Parti avvieranno verifiche congiunte sull’opportunità o meno di modificare l’orario di apertura e/o di chiusura dei Parcheggi Gratuiti così da concordare eventuali rettifiche di tale orario. […] “

Considerato che la priorità dovrebbero essere gli assaghesi che vanno a lavorare la mattina presto, non sarebbe il caso di farli aprire alle 7:00 questi parcheggi?

Seguiranno novità su quello che porteremo avanti circa questa situazione.

 

Davide Gelmini

ASSAGO: AL VIA IL “PIANO INTEGRATO PER LA “SICUREZZA” !

Avevamo già dato notizia come il Consigliere del Movimento 5 Stelle di Assago – Maurizio Lo Presti – avesse presentato (03/01/2017) una mozione avente ad oggetto “creazione COMITATO CITTADINO PER LA SICUREZZA (CCS) e nascita di un PIANO INTEGRATO PER LA SICUREZZA”, un documento elaborato grazie anche alla collaborazione di cittadini assaghesi.
Ebbene, oggi tale piano diventa realtà atteso che il 20 giugno u.s. è stato approvato in Consiglio Comunale, all’unanimità, un documento denominato “PATTO SICUREZZA” *
Ma, in cosa consiste questo Patto ?
In una serie di iniziative volte a migliorare la vivibilità del territorio e la qualità della vita, focalizzando l’attenzione su tutti quegli eventi – non necessariamente legati a fenomeni criminali più gravi – suscettibili di incidere sulla pacifica e ordinata vivibilità del territorio, sull’efficiente fruibilità degli spazi e dei servizi, oltre che sulla vita privata e sulla tutela dei propri beni.
Iniziative che si possono così sinteticamente riassumere:
– rafforzamento dei sistemi di controllo del territorio, grazie anche ad una maggiore integrazione con la Polizia locale che rappresenta sicuramente un valore aggiunto;
– implementazione dei sistemi di videosorveglianza, in collegamento alla stazione dei Carabinieri di Assago. Tale esigenza di collegamento viene condivisa anche riguardo agli impianti installati presso i privati;
– integrare la sicurezza valorizzando il modello di collaborazione con gli Istituti di vigilanza privata, già contenuto nel Protocollo “1000 occhi sulla città” , sottoscritto dalla Prefettura;
– attivare un servizio di “sms telefonico” con il quale poter segnalare episodi di spaccio negli Istituti scolastici e nelle adiacenze degli stessi (come già previsto da apposita Direttiva del Ministero degli Interni);
– attivazione di un programma di “Controllo del vicinato” favorendo la realizzazione di una “Rete” fra cittadini mediante costituzione di “zone” di competenza, individuando per ciascuna di esse uno o più coordinatori. Al riguardo, si potranno prendere in considerazione anche eventuali gruppi di controllo del vicinato già presenti sul territorio (come l’iniziativa SDQ da tempo avviata dal Movimento 5Stelle assaghese).
La complessità delle problematiche suesposte richiede ovviamente l’azione sinergica di più livelli di governo.
Pertanto, per l’attuazione delle forme di cooperazione previste nel Patto, si è convenuto di creare un apposito “gruppo di lavoro”, costituito dai rappresentanti della Questura, del Comando Territoriale dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale, integrato con rappresentati del Comune (Sindaco o suo delegato) e un Consigliere Comunale per ciascun gruppo (maggioranza e minoranza) , con il coordinamento della Prefettura”.
Sarà altresì compito del G.L. la periodica verifica dell’attuazione del progetto nonché, con cadenza semestrale, dell’andamento della delittuosità nonché l’insorgenza di altri fattori di sicurezza pubblica.
* Piano da sottoporre preventivamente all’attenzione del Sig. Prefetto per eventuali integrazioni e/o modifiche.

LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE 2.0 DELLA GIUNTA MUSELLA

Nei week-and del Palio il consigliere Lo Presti ha richiesto il permesso di occupazione del suolo pubblico per il nostro gazebo/banchetto per attività di propaganda politica.

Il permesso veniva rilasciato con la subordinata.

“all’obbligo del concessionario di non effettuare propaganda vocale e di non utilizzare strumenti di diffusione sonora”

Questo viola l’articolo 21 della Costituzione Italiana che garantisce la libertà di espressione.

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”

Tutto questo ad Assago è stato negato.

Non contenti ci hanno autorizzati un giorno vicino alla posta lontano dal passaggio pedonale e l’ultimo week-and nel parcheggio di via Matteotti vicino alla casa dell’acqua in mezzo alle macchine.

Mentre loro, molto democraticamente, facevano propaganda politica all’interno dello spazio riservato al comune.

Lo Presti ha protocollato un’interrogazione che verrà discussa in Consiglio martedì sera.

Vediamo cosa risponderà il Sindaco Musella.

Qui di seguito l’interrogazione:

Download (PDF, 644KB)

 

INTERROGAZIONE SULLA INDAGINE DDA SUGLI AFFARI DEL CLAN DEI “LAUDANI”

Al Consiglio Comunale di martedì 20 giugno il sindaco Musella dovrà rispondere all’interrogazione presentata dal nostro portavoce Lo Presti Maurizio.

Dovrà chiarire la sua posizione rispetto all’indagine del Procuratore Ida Bocassini, al fine di evitare facili speculazioni e di tutelare anche il nome del Comune di Assago.

Siete tutti invitati a partecipare.

Interrogazione:

Download (PDF, 238KB)

Copertura roggia Corio: chiederemo le carte

A seguito delle recenti notizie relative alla copertura di un tratto della roggia Corio, abbiamo aperto una petizione al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica e abbiamo richiesto le motivazioni alla base di tale decisione.

Questa è stata la risposta arrivataci dall’Area edilizia pubblica e ambiente:

“Le motivazioni riguardano nuove esigenze progettuali la sicurezza della mobilità sostenibile comunale e sovracomunale. Il tratto è inserito nella rete ciclopedonale particolarmente utilizzata per gli spostamenti casa-lavoro nell’area tra Rozzano – Assago e Buccinasco – Corsico e l’alveo è caratterizzato da una particolare situazione di criticità. La copertura nell’ambito della programmazione del completamento della rete ciclopedonale, permetterebbe altresì di evitare l’abbattimento di circa 10 acere ultra trentennali di particolare pregio.”

Nessuno è contro le piste ciclabili, ma chiederemo l’accesso alla documentazione per studiare ipotesi alternative ed evitare il sotterramento di un ecosistema, anche al fine di poter continuare a monitorare un’area che recentemente è tornata, grazie a tanto lavoro, ad uno stato naturale. Chiederemo anche il parere di eventuali enti interessati.

Davide Gelmini

GRAZIANO MUSELLA????

Nella giornata di ieri diverse testate giornalistiche (Repubblica, Il Corriere della Sera, ecc.) hanno dato notizia sulle proprie pagine web dei risultati dell’indagine del Procuratore aggiunto Ida Boccassini e del PM Paolo Storari, in merito alle infiltrazioni del clan catanese “Laudani” nella Società di vigilantes che lavora al Tribunale di Milano e con la catena dei supermercati Lidl, che ha portato agli arresti di funzionari comunali ed imprenditori.

Leggendo i vari articoli, ho notato che un filone di indagine riguarda Orazio Elia e Domenico Palmieri, accusati di essere il tramite fra i referenti (prestanome) del clan Laudani ed una serie di esponenti di pubbliche amministrazioni.

Fra i presunti contatti presenti nell’ordinanza e riportati negli articoli giornalistici ho trovato:

  • ALBA PICCOLO, del Settore Servizi Generali del Comune di Milano,
  • ANGELO DI LAURO, Consigliere Comunale di Cinisello Balsamo,
  • FRANCO D’ALFONSO, Consigliere Comunale di Milano e
  • GRAZIANO MUSELLA, Sindaco di Assago,

si avete capito bene, proprio il nostro Sindaco.

Premesso che dalla lettura dei suddetti articoli non si comprende molto bene il contesto per il quale viene citato il nome del nostro primo cittadino, da Consigliere Comunale di minoranza, onde evitare facili speculazioni nei suoi confronti e per tutelare il nome del Comune di Assago, domattina presenterò una INTERROGAZIONE per avere chiarimenti in Consiglio Comunale  dal Sindaco GRAZIANO MUSELLA.

Vi terrò aggiornati sui futuri sviluppi.

Maurizio Lo Presti

M5S ASSAGO

 

 

 

AssagoInComune.it